Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Un mesedi reclusione, pena sospesa, per Ennio Pasqualetto, pensionato di 66 anni

AUTO RIGATE A PREGANZIOL: CONDANNATO PER UNO DEI 23 EPISODI

Nessuna prova che l'uomo fosse l'autore degli altri 22 raid contestati



PREGANZIOL
– (gp) Il pm aveva chiesto un anno di reclusione e le parti civili 7 mila euro di risarcimento oltre alle spese processuali. Ma il processo a carico di Ennio Pasqualetto, il pensionato di 66 anni accusato di aver danneggiato, armato di punteruolo, 23 auto nella zona di Preganziol nell'arco di circa un anno, si è chiuso con la condanna a un mese di reclusione, pena sospesa, per un solo episodio e con l'assoluzione piena, per non aver commesso il fatto, per gli altri 22 episodi contestati. Le due parti civili costituite dunque rimangono a bocca asciutta, almeno a livello di risarcimento del danno subito che, a questo punto, resta a carico di ignoti.

Il diretto interessato infatti era scoperto mentre secondo l'accusa rigava l'ultima vettura, la Renault Megane di proprietà del comandante della Polizia locale di Preganziol Rudi Sottana datata 18 gennaio 2012. Gesto per il quale aveva già risarcito il danno e chiesto formalmente scusa al proprietario. Per quanto riguarda le altre 22 vetture l'uomo aveva sempre negato di essere l'autore dei danni. La difesa aveva infatti puntato molto sul fatto che non ci sarebbero state prove per affermare che Pasqualetto fosse l'autore degli altri 22 raid a differenza di quello immortalato dalle telecamere di video sorveglianza di via Dese, a pochi passi dalla sede del comando di polizia locale.

Nei frame si vedeva il pensionato a passeggio con il suo cane transitare rasente all'auto del comandante Sottana e con il punteruolo strisciare la fiancata sinistra. In tutto il 2011 però, stando alle accuse mosse dalla Procura sulla base di altrettante denunce sporte dalle presunte vittime, un vandalo avrebbe colpito altre 22 volte, rigando normali vetture parcheggiate tra via Dese, via Schiavonia, via Europa e piazza Bachelet, ma avrebbe anche strisciato auto della polizia locale e mezzi dell'associazione Italcaccia. A differenza dell'episodio immortalato dalle telecamere, non ci sono prove che Ennio Pasqualetto sia stato l'autore degli altri danneggiamenti.