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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Un mesedi reclusione, pena sospesa, per Ennio Pasqualetto, pensionato di 66 anni

AUTO RIGATE A PREGANZIOL: CONDANNATO PER UNO DEI 23 EPISODI

Nessuna prova che l'uomo fosse l'autore degli altri 22 raid contestati



PREGANZIOL
– (gp) Il pm aveva chiesto un anno di reclusione e le parti civili 7 mila euro di risarcimento oltre alle spese processuali. Ma il processo a carico di Ennio Pasqualetto, il pensionato di 66 anni accusato di aver danneggiato, armato di punteruolo, 23 auto nella zona di Preganziol nell'arco di circa un anno, si è chiuso con la condanna a un mese di reclusione, pena sospesa, per un solo episodio e con l'assoluzione piena, per non aver commesso il fatto, per gli altri 22 episodi contestati. Le due parti civili costituite dunque rimangono a bocca asciutta, almeno a livello di risarcimento del danno subito che, a questo punto, resta a carico di ignoti.

Il diretto interessato infatti era scoperto mentre secondo l'accusa rigava l'ultima vettura, la Renault Megane di proprietà del comandante della Polizia locale di Preganziol Rudi Sottana datata 18 gennaio 2012. Gesto per il quale aveva già risarcito il danno e chiesto formalmente scusa al proprietario. Per quanto riguarda le altre 22 vetture l'uomo aveva sempre negato di essere l'autore dei danni. La difesa aveva infatti puntato molto sul fatto che non ci sarebbero state prove per affermare che Pasqualetto fosse l'autore degli altri 22 raid a differenza di quello immortalato dalle telecamere di video sorveglianza di via Dese, a pochi passi dalla sede del comando di polizia locale.

Nei frame si vedeva il pensionato a passeggio con il suo cane transitare rasente all'auto del comandante Sottana e con il punteruolo strisciare la fiancata sinistra. In tutto il 2011 però, stando alle accuse mosse dalla Procura sulla base di altrettante denunce sporte dalle presunte vittime, un vandalo avrebbe colpito altre 22 volte, rigando normali vetture parcheggiate tra via Dese, via Schiavonia, via Europa e piazza Bachelet, ma avrebbe anche strisciato auto della polizia locale e mezzi dell'associazione Italcaccia. A differenza dell'episodio immortalato dalle telecamere, non ci sono prove che Ennio Pasqualetto sia stato l'autore degli altri danneggiamenti.