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Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/187: IN FRIULI IL CAMPIONATO ITALIANO AIGG

Assegnati i tricolori 2017 dei giornalisti


TREVISO - Chiuso con l’ultima gara di Villa d’Este il Challenge Aigg Diavolina 2017 che mi aveva visto con un bel piatto d’argento, è ora la volta del Campionato individuale, che si gioca a Fagagna, al Circolo Golf Udine. Nelle giornate precedenti il Club aveva ospitato il...continua

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Treviso, casi anche nella Marca, ricatto via web: centinaia di euro per sanare il pc

ALLARME DELLA POLIZIA POSTALE PER IL VIRUS "CRYPTOCLOCKER"

Computer e file infetti con un semplice messaggio arrivato via e-mail


Il dirigente della polizia postale del Veneto, Tommaso PalumboTREVISO - “Cryptoclocker”: è questo il nome di un virus informatico che in queste settimane sta imperversando nella rete con decine di casi anche nella Marca. A lanciare l'allarme è la polizia postale che sta indagando sul caso. L'utente web viene raggirato solitamente attraverso un messaggio inviato alla propria e-mail in cui vengono fornite informazioni su presunte spedizioni SDA o Poste Italiane a suo favore. Col click sul link incluso nella mail oppure aprendo un allegato (solitamente un documento pdf) viene inoculata una variante del virus informatico. Si tratta di un software che rende illeggibili tutti i file presenti nel pc su cui viene letto il messaggio e gli altri computer eventualmente collegati in rete. E' a questo punto che generalmente si realizza il ricatto dei criminali informatici: una schermata richiede il pagamento di una somma di denaro di alcune centinaia di euro per riavere indietro i propri documenti.
"E’ importantissimo non cedere al ricatto -sottolinea il dirigente della polizia postale del Veneto, Tommaso Palumbo- E ciò non soltanto per motivi etico-morali: risulta agli investigatori della postale che quasi mai il pagamento del prezzo del ricatto restituisce i documenti “infetti”. Già decine di privati cittadini e di aziende, anche pubbliche, sono rimaste vittime di questo nuovo virus informatico che sta arrecando danni economici davvero importanti".
Quali sono le misure per contrastare questa nuova minaccia informatica?
"In primo luogo -continua Palumbo- occorre avere il software installato nel proprio computer sempre aggiornato e munirsi di un buon antivirus. In secondo luogo è sempre buona norma avere un backup, ovvero una “copia d’emergenza” dei propri file. Infine, ed è forse il consiglio più importante, non bisogna mai aprire mail che riportano notizie di spedizioni non attese! Ad ogni modo, la Polizia di Stato e, segnatamente, la Polizia Postale e delle Comunicazioni, specialità della Polizia di Stato che si occupa del contrasto al crimine informatico, sono sempre al servizio del cittadino per fornire informazioni e consigli sul punto".