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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Condannato un 49enne di Pieve di Soligo, giudicato l'autore del colpo

RAPINA AL DISTRIBUTORE ERG DI FALZÈ DI PIAVE: TRE ANNI E MEZZO

Armato di pistola, colpì la titolare e riuscì a impossessarsi di 5.875 euro



SERNAGLIA DELLA BATTAGLIA
– (gp) Tre anni e sei mesi di reclusione oltre al pagamento di 700 euro di multa. Questa la condanna inflitta dal tribunale di Treviso a un 49enne di Pieve di Soligo considerato dai giudici l'autore della rapina messa a segno ai danni della titolare della pompa di benzina Erg di via Pieve di Soligo a Falzè di Piave il 14 settembre 2010. Difeso dall'avvocato Daniele Toffanin, l'uomo rischiava una condanna più pesante visto che il pm Barbara Sabattini aveva chiesto una pena finale di 5 anni di carcere.

Stando a quanto contestato dalla Procura di Treviso l'uomo, travisato da un cappello e da una sciarpa (indossati come se sembrassero un passamontagna), armato di pistola avrebbe atteso la chiusura del distributore prima di rapinare la titolare. La donna, mentre si stava avvicinando all'auto per tornare a casa, sarebbe stata sorpresa dal 49enne il quale, minacciandola con la pistola, si sarebbe fatto consegnare l'incasso della giornata (un bottino da 5.875 euro) prima di scappare a piedi. Per portare a termine il colpo, utilizzando il calcio della pistola avrebbe anche colpito la donna all'avambraccio, causandole delle lesioni giudicate guaribili dai medici in 15 giorni di prognosi.