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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Trovati i corpi del figlio e della moglie, la tragedia risalerebbe a domenica

FRACASSA LA TESTA ALLA MOGLIE, SGOZZA IL FIGLIO E POI SI UCCIDE

Strage a Refrontolo, raptus di follia di Sisto De Martin, 62 anni



REFRONTOLO
- Ha ucciso la moglie, Teresa Rasopon, casalinga di 56 anni di origini filippine, fracassandole la testa. Poi ha ucciso il figlio Christian, operaio di 24 anni, tagliandogli la gola con un coltello. Autore del duplice omicidio, prima di togliersi la vita impiccandosi, Sisto De Martin, 62enne ex gelataio in pensione.
L'uomo per dieci anni avevaa vissuto e lavorato in Germania, ora faceva l'agricoltore in un campo di sua proprietà a San Michele di San Pietro di Feletto dopo aver fatto anche il camionista per un breve periodo. Un bagno di sangue, un dramma raggelante quello avvenuto a Refrontolo in una villetta singola di via della Vittoria, dove la famiglia viveva da anni.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che ora indagano sull'episodio, e i medici del Suem 118. I primi corpi trovati dagli inquirenti sono stati quelli della donna, riversa nel bagno, e del figlio, trovato sgozzato nella sua camera da letto. Soltanto in un secondo momento è stato trovato il cadavere dell'uomo in cucina.
A dare l'allarme è stato il datore di lavoro di Christian De Martin, dipendente delle Cantine Soligo, dopo che il giovane non si era presentato in azienda per due giorni consecutivi, senza dare notizie di sè. Dai primi riscontri non è ancora stato possibile stabilire quando si è consumata la tragedia, forse risalente addirittura domenica sera o alle prime luci dell'alba di lunedì.
Sconosciuti per ora i motivi che hanno scatenato la furia omicida del pensionato. Gli inquirenti, pur non tralasciando nessuna ipotesi, tendono a escludere che ci possa essere una quarta persona coinvolta nella tragedia.

Le tre vittime: Sisto De Martin, Teresa Rasopon e il loro figlio Christian

Comunità scovolta 4 mesi dopo la tragedia del Molinetto della Croda
"COSA HA SCATENATO TANTA VIOLENZA?"
L'incredulità del sindaco di Refrontolo Loredana Collodel

Il sindaco di Refrontolo, Loredana Collodel, non trova quasi parole per commentare quanto avvenuto in via della Vittoria: "Una famiglia tranquilla che non aveva dato alcun segnale, una famiglie del tutto normale: marito, moglie, un figlio. Lavoravano, non avevano problemi di tipo economico nè di altra natura, non c'era mai stata alcuna segnalazione ai servizi sociali, per qualsiasi tipo di problematica".

Il grave fatto di sangue riporta il piccolo paese delle colline dell'Alta Marca al centro della cronaca a quattro mesi esatti dalla tragedia del Molinetto della Croda, quando, il due agosto scorso, l'esondazione del torrente Lierza provocò quattro vittime: "Due episodi così terribili in un anno sono davvero molto pesanti per la nostra comunità - ribadisce il primo cittadino -. Non ci sono risposte. Cosa dire in un momento come questo? Non riusciamo a capire cosa abbia potuto scatenare tanta violenza".


I rilievi scientifici chiariranno la dinamica: "Nessuna ipotesi esclusa"
"EPISODIO LEGATO A DINAMICHE FAMILIARI"
Le prime parole del comadante dei carabinieri Capodivento

Sul luogo dell'omicidio-suicidio è giunto anche il colonnello Ruggiero Capodivento, comandante provinciale dei Carabinieri, per coordinare il lavoro dei suoi uomini. Queste le prime dichiarazioni dell'alto ufficiale: "Sicuramente si tratta di un episodio da ricondurre a dinamiche familiari. Ora faremo i rilievi e cercheremo di capire meglio cosa è successo. Al momento non escludiamo nessuna ipotesi perchè solo dopo gli esami scientifici potremo definire con precisione quanto è avvenuto". Pur con la cautela dovuta alla delicatezza delle indagini in corso, il rappresentante dell'Arma ha tracciato una prima ricostruzione dei fatti avvenuti all'interno della villetta di via della Vittoria, spiegando come i corpi delle vittime siano stati trovati in diversi punti della casa: in cucina, nel soggiorno e nelle camere al primo piano: "Non è ancora possibile stabilire se ci sia stata o meno colluttazione - ha riferito -. Non sembra che la famiglia avesse particolari difficoltà economiche o qualche componente soffrisse di particolari malattie fisiche o psichiche". Il colonnello ha confermato anche come il fatto di sangue sembri risalire ad alcuni giorni fa, collocazione temporale rafforzata dal fatto che il figlio della coppia non si è presentato al lavoro da lunedì scorso.