Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/182: ANCORA DOMINIO USA ALLA SOLHEIM CUP 2017

In Iowa la più importante gara del tour femminile


TREVISO - Solheim Cup 2017: siamo al corrispondente femminile della Ryder Cup, la gara più importante per “l’altra metà del cielo”, che contrappone le più forti atlete europee a quelle americane. Si gioca ogni due anni, alternativamente in Europa e negli Stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

Trovati i corpi del figlio e della moglie, la tragedia risalerebbe a domenica

FRACASSA LA TESTA ALLA MOGLIE, SGOZZA IL FIGLIO E POI SI UCCIDE

Strage a Refrontolo, raptus di follia di Sisto De Martin, 62 anni



REFRONTOLO
- Ha ucciso la moglie, Teresa Rasopon, casalinga di 56 anni di origini filippine, fracassandole la testa. Poi ha ucciso il figlio Christian, operaio di 24 anni, tagliandogli la gola con un coltello. Autore del duplice omicidio, prima di togliersi la vita impiccandosi, Sisto De Martin, 62enne ex gelataio in pensione.
L'uomo per dieci anni avevaa vissuto e lavorato in Germania, ora faceva l'agricoltore in un campo di sua proprietà a San Michele di San Pietro di Feletto dopo aver fatto anche il camionista per un breve periodo. Un bagno di sangue, un dramma raggelante quello avvenuto a Refrontolo in una villetta singola di via della Vittoria, dove la famiglia viveva da anni.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che ora indagano sull'episodio, e i medici del Suem 118. I primi corpi trovati dagli inquirenti sono stati quelli della donna, riversa nel bagno, e del figlio, trovato sgozzato nella sua camera da letto. Soltanto in un secondo momento è stato trovato il cadavere dell'uomo in cucina.
A dare l'allarme è stato il datore di lavoro di Christian De Martin, dipendente delle Cantine Soligo, dopo che il giovane non si era presentato in azienda per due giorni consecutivi, senza dare notizie di sè. Dai primi riscontri non è ancora stato possibile stabilire quando si è consumata la tragedia, forse risalente addirittura domenica sera o alle prime luci dell'alba di lunedì.
Sconosciuti per ora i motivi che hanno scatenato la furia omicida del pensionato. Gli inquirenti, pur non tralasciando nessuna ipotesi, tendono a escludere che ci possa essere una quarta persona coinvolta nella tragedia.

Le tre vittime: Sisto De Martin, Teresa Rasopon e il loro figlio Christian

Comunità scovolta 4 mesi dopo la tragedia del Molinetto della Croda
"COSA HA SCATENATO TANTA VIOLENZA?"
L'incredulità del sindaco di Refrontolo Loredana Collodel

Il sindaco di Refrontolo, Loredana Collodel, non trova quasi parole per commentare quanto avvenuto in via della Vittoria: "Una famiglia tranquilla che non aveva dato alcun segnale, una famiglie del tutto normale: marito, moglie, un figlio. Lavoravano, non avevano problemi di tipo economico nè di altra natura, non c'era mai stata alcuna segnalazione ai servizi sociali, per qualsiasi tipo di problematica".

Il grave fatto di sangue riporta il piccolo paese delle colline dell'Alta Marca al centro della cronaca a quattro mesi esatti dalla tragedia del Molinetto della Croda, quando, il due agosto scorso, l'esondazione del torrente Lierza provocò quattro vittime: "Due episodi così terribili in un anno sono davvero molto pesanti per la nostra comunità - ribadisce il primo cittadino -. Non ci sono risposte. Cosa dire in un momento come questo? Non riusciamo a capire cosa abbia potuto scatenare tanta violenza".


I rilievi scientifici chiariranno la dinamica: "Nessuna ipotesi esclusa"
"EPISODIO LEGATO A DINAMICHE FAMILIARI"
Le prime parole del comadante dei carabinieri Capodivento

Sul luogo dell'omicidio-suicidio è giunto anche il colonnello Ruggiero Capodivento, comandante provinciale dei Carabinieri, per coordinare il lavoro dei suoi uomini. Queste le prime dichiarazioni dell'alto ufficiale: "Sicuramente si tratta di un episodio da ricondurre a dinamiche familiari. Ora faremo i rilievi e cercheremo di capire meglio cosa è successo. Al momento non escludiamo nessuna ipotesi perchè solo dopo gli esami scientifici potremo definire con precisione quanto è avvenuto". Pur con la cautela dovuta alla delicatezza delle indagini in corso, il rappresentante dell'Arma ha tracciato una prima ricostruzione dei fatti avvenuti all'interno della villetta di via della Vittoria, spiegando come i corpi delle vittime siano stati trovati in diversi punti della casa: in cucina, nel soggiorno e nelle camere al primo piano: "Non è ancora possibile stabilire se ci sia stata o meno colluttazione - ha riferito -. Non sembra che la famiglia avesse particolari difficoltà economiche o qualche componente soffrisse di particolari malattie fisiche o psichiche". Il colonnello ha confermato anche come il fatto di sangue sembri risalire ad alcuni giorni fa, collocazione temporale rafforzata dal fatto che il figlio della coppia non si è presentato al lavoro da lunedì scorso.