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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Intervista con Piercarlo Valtorta, presidente del Centro europeo risorse umane

"L'EUROPA DEVE ESSERE SOLIDALE COME L'AVEVANO VOLUTA I FONDATORI"

Dalla Commissione al semestre italiano, una chiave di lettura sull'Ue


TREVISO - L'Unione europea è sempre più pervasiva nella vita di ciascuno di noi, eppure spesso non è conosciuta o se ne parla a sproposito. Ad esempio, poco risalto è stato dato al fatto che con le recenti elezioni e la nomina della nuova commissione si è chiuso Il professor Piercarlo Valtortaun periodo cruciale per la Ue, in cui, di fatto, ha raggiunto la piena applicazione il cosiddetto Trattato di Lisbona. Qual è il significato di questa svolta? Ce lo spiega Piercarlo Valtorta, presidente del Centro europeo risorse umane, struttura con sede a Bruxelles, attiva da oltre vent'anni nel campo della formazione e dell'informazione, rivolta soprattutto ad operatori politici e insegnati, sull'evoluzione del sistema Europa.  "Per la prima volta il presidente della Commissione, cioè il capo dell'esecutivo europeo  - spiega il professor Valtorta -, è uscito non solo dagli accordi tra i governi dei vari Stati, ma anche dalle indicazioni del voto popolare". Ma negli equilibri del parlamento comunitario diventa fondamentale anche la presenza, mai così massiccia come ora, di rappresentanti di gruppi che, con termine giornalistico vengono definiti "euroscettici", ma che, più correttamente, propugnano una diversa concezione dell'Europa, tra cui i 17 europarlamentari del Movimento 5 Stelle.
Tra le tante novità, anche la nuova programmazione dei fondi europei - più di 900 miliardi - e il ruolo del semestre di presidenza italiana, iniziato il primo luglio e, dunque, destinato a concludersi il prossimo 31 dicembre: "È un momento di visibliità ed anche di indirizzo - Il Parlamento europeodice a questo proposito Valtorta -, però va gestito con le regole proprie di Bruxelles, dove la base è trovare alleanze e far condividere il proprio progetto. Per ora i risultati non sono quelli attesi, speriamo che negli ultimi mesi maturino una serie di iniziative".
Il rapporto tra i cittadini e l'istituzione europea è spesso contradditorio, soprattutto in paesi come l'Italia, messi in difficoltà da politiche di austerità giudicate eccessivamente rigide. La diagnosi di Valtorta è chiara: "Il senso e lo scopo dell'Unione sono aiutare la crescita, la prosperità e la pace: tutti i trattati partono da questo enunciato. Ora, per fortuna, la pace è garantita da molto tempo e speriamo possa durare ancora molto a lungo. Sulla prosperità, occorre fare in modo che non sia a vantaggio di alcuni. I padri fondatori avevano posto un principio alla base di tutte le politiche dell'Unione: il principio di solidarietà. Supereremo il problema di questa Europa in difficoltà se, nel rapporto tra Bruxelles e Roma, Atene o Berlino, qualcuno si ricorderà del tema della solidarietà, con azioni politiche concrete".

Vi riproponiamo l'intervista integrale a Piercarlo Valtorta, presidente del Centro europeo risorse umanee, andata in onda nel corso di Buongiorno Veneto Uno.