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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Un mese e dieci giorni a un 51enne e a una 43enne residenti a Cassola

BECCATA A RUBARE LE ELEMOSINE IN CHIESA: COPPIA CONDANNATA

Avevano colpito nel Santuario delle Cendrole a riese Pio X



RIESE PIO X
– (gp) Erano stati colti con le mani nel sacco nell'agosto 2013, ed erano stati arrestati per tentato furto aggravato in concorso. Finiti di fronte al giudice, sonostati condannati entrambi un mese e dieci giorni di reclusione e al pagamento di 150 euro di multa. Protagonisti della vicenda una coppia residente a Cassola (lui 51 anni e lei 43), difesi in aula dall'avvocato Alessandra Nava, che avevano preso di mira il Santuario della Beata Vergine delle Cendrole, a Riese Pio X.

I due avevano ideato un sistema ingegnoso per asportare il denaro dalle cassette delle offerte: utilizzavano infatti un metro retrattile con nastro biadesivo che infilavano nelle feritoie, riuscendo così a “pescare” monete e banconote. L’utilizzo del metro permetteva loro di accedere anche alle cassette a pavimento riuscendo ad arrivare fino in fondo. I due, notati da un carabiniere fuori servizio che ha avvertito i colleghi, sono stati sorpresi con tutti gli strumenti di lavoro: metro, pezzetti di biadesivo pronti all’uso e un paio di forbici.

Il loro ultimo obiettivo sarebbe stato proprio il santuario delle Cendrole ma erano stati avvistati in precedenza presso altri luoghi di culto della Castellana, tra cui il Duomo di Castelfranco. Motivo per cui i due erano da qualche tempo tenuti sotto osservazione dalle forze dell’ordine, in base al modello di auto che usavano e al relativo numero di targa. Il militare, che ha riconosciuto l'auto e il numero di targa, ha così avvertito i colleghi che sono intervenuti stringendo le manette ai polsi della coppia che era riuscita a impadronirsi di venti euro in monetine.