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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Il presidente nazionale del Coni a Treviso relatore al Master Sbs in Ghirada

MALAGÒ: "TREVISO ECCELLE NELLO SPORT ANCHE NEL DOPO BENETTON"

"Cortina resta in lizza per organizzare i Mondiali di sci del 2021"


TREVISORelatore illustre questa mattina al Master SbS che si tiene a La Ghirada, in materia di strategie per il business dello sport. Si è trattato di Giovanni Malagò, presidente nazionale del Coni. Malagò ha parlato per un'ora e mezza alla cinquantinai 33 giovani che frequentano il corso, illustrando le dinamiche dei grandi eventi sportivi in tutto il mondo, i rischi, anche dal punto di vista economico, che si corrono ad organizzarle ed a costruire impianti che poi potrebbero restare inutilizzati, le strategie per ottimizzare al massimo i ricavi, legate anche ad opportune scelte di location per le competizioni. Chiaramente, con i tempi che corrono, in Italia organizzare o solamente porre la propria candidatura in competizioni come Mondiali, Europei o Olimpiadi, comporta il pericolo che il malaffare e la corruzione possano metterci le mani. Il pensiero di Malagò, che fra l'altro conferma la caduta della candidatura di Cortina per i Mondiali di sci 2019 ma non per quelli del 2021, è questo: "Ne ho parlato ai ragazzi, e non vi nascondo il mio mix di imbarazzo, tristezza e rabbia. Questa gente tradisce non solo me e voi ma questi ragazzi del Master, che ci credono e ci sperano in queste cose. A questo punto, la mia è una battuta ma non troppo, spero che queste persone accusate di ciò che sappiamo le abbiano catturate tutte, insomma che non ne restino più. Ci sarà pure un capitolo finale. Perchè qui il problema non è più dei singoli ma proprio degli italiani."
A Treviso si è passati da un mecenate come Benetton ad un sistema di finanziamento più variegato, come sta facendo Treviso Basket.
"So perfettamente ciò che sta succedendo da queste parti e ne sono felice. Un'azienda, anche la più florida, che ha un unico cliente che ti porta profitto, da una parte può essere soddisfatta ma dall'altro anche preoccupata, perchè a quel cliente può sempre capitare qualche cosa. E' indispensabile creare una sinergia col territorio in progetti che stiano il più possibile in piedi da soli, con persone in grado di gestirli. Perchè continuo a ripetere che sono sempre le persone che fanno la differenza, è indispensabile cioè oltre la teoria il riscontro sul campo. Il post Benetton, che andrà ringraziato in eterno per aver fatto diventare Treviso una bandiera mondiale, ha visto esattamente questo."

In Italia c'è un problema di impianti sportivi che all'estero non conoscono.
"Ora abbiamo una legge che mette in condizione l'imprenditore privato di poter realizzare determinate opere ex novo o riutilizzare quelle già esistenti. Poi bisogna analizzare caso per caso: in alcune situazioni è chiaro che bisogna creare un progetto, in altre conviene riadattare o riqualificare ciò che c'è. Inoltre c'è un credito sportivo che mi sembra stia uscendo dal commissariamento e ci aspettiamo le nomine la prossima settimana, ne ho parlato anche col Governo che ha designato chi costituirà la "governance" ordinaria. Qui c'è clientela, c'è domanda di chi, dopo i 25 anni, vuole fare ancora sport, l'età media s'è allungata. E' un po' come il dopoguerra: l'Italia aveva un sacco di problemi, l'economia era ferma ed il Paese si leccava le ferite: tanta gente si è rimboccata le maniche creando delle eccellenze. Ebbene, oggi bisogna ragionare in quel modo."