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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Una 45enne di Trevignano condannata anche a mille euro di pena pecuniaria

PICCHIA LA VICINA DI CASA: DOVRÀ DARLE DUEMILA EURO DI DANNI

Era accusata di Lesioni, danneggiamento, minacce e ingiurie


TREVIGNANO – (gp) Condannata a mille euro di pena pecuniaria e duemila euro di risarcimento danni in favore della parte civile oltre alle spese legali. Questa la decisione del giudice di pace che ha messo la parola fine a una vicenda giudiziaria che ha fatto finire in aula una lite tra vicini di casa.

Sotto accusa per le ipotesi di reato di lesioni personali, danneggiamento, ingiurie e minacce, una 45enne di Trevignano. Vittima la donna che da anni le abita a fianco e con la quale i rapporti non sarebbero mai stati idilliaci. Dalle parole però il 14 febbraio 2012 si sarebbe passati ai fatti.

La 45enne, stando al capo d'imputazione, al culmine di una lite avrebbe spinto la vittima contro una porta e le avrebbe rifilato un pugno in testa. Poi avrebbe iniziato a prenderla a calci alle gambe e al corpo e l'avrebbe anche graffiata al volto. Il responso medico parlava di “ematoma al cuoio capelluto e lesioni da graffio oltre a contusioni semplici alla gamba”. Ferite che vennero giudicate guaribili in dieci giorni di prognosi. Nel colpirla al volto, la 45enne fece cadere la donna a terra rompendole gli occhiali: da qui il reato di danneggiamento.

Un episodio che spinse la vittima a presentare denuncia e a costituirsi parte civile a processo con l'avvocato Simone Guglielmin.