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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Il vicesindaco: "Ognuno si deve sentire responsabile per il suo vicino"

I TREVIGIANI A LEZIONE DI SICUREZZA DALLE FORZE DELL'ORDINE

Serie di incontri per insegnare a difendersi dai malintenzionati


TREVISO - Non solo maggiori controlli, ma anche educazione. Vere proprie lezioni di sicurezza tenute dai rappresentanti delle forze dell'ordine per insegnare a difendersi dai malintenzionati e per prevenire episodi spiacevoli. E' l'idea lanciata nel corso del Comitato sulla sicurezza e l'ordine pubblico, in Prefettura, dal vicesindaco di Treviso, Roberto Grigoletto.  "Abbiamo chiesto a Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia locale di lavorare in termini di prevenzione ed sensibilizzazione verso i cittadini, nell'ottica della sicurezza partecipata - conferma il numero due della giunta -. Questo si tradurrà, nelle prossime settimane, in incontri che le diverse forze avvieranno nei quartieri, nei centri anziani, nelle parrocchie per accompagnare soprattutto le persone anziane e più deboli a tutelarsi e a difendersi. Questo è importante come deterrente, ma soprattutto per scongiurare il verificarsi di episodi in cui il cittadino si trovi a dover affrontare da solo il malvivente".
Durante il summit Grigoletto ha manifestato la preoccupazione dell'amministrazione per i recenti casi di microcriminalità e per i furti, accaduti anche in pieno centro e nelle ore diurne: "Dal questore e dal prefetto abbiamo avuto la conferma che c'è un aumento, pur lieve, di questi episodi e pertanto abbiamo chiesto con forza un maggior intervento delle forze dell'ordine".
Verranno dunque rafforzati i pattugliamenti nell'area tra via Roma, ponte S. Martino, via Zorzetto, via Fiumicelli, Loggia dei Cavalieri: "Quindi ci sarà un'intesificazione da parte di tutte le forze dell'ordine che dovranno collaborare attuando una maggiore sinergia tra loro". Ma la percezione di una maggiore sicurezza, secondo il vicesindaco, passa attraverso una maggiore collaborazione anche dei cittadini: "Sogno che per ogni rione, ogni strada, forse ogni condominio ci siano delle persone affidabili, preparate ed in contatto con le forze dell'ordine, che si prendano cura dei vicini più indifesi e tengano sempre sotto controllo la situazione".
Per questo l'esponente della giunta rinnova l'appello a segnalare ogni movimento sospetto: "Non esitino minimamente a chiamare le forze dell'ordine. Ho chiesto alla Polizia e ai Carabinieri, come del resto ho fatto con la Polizia locale, la massima disponibilità e prontezza a rispondere a qualsiasi segnalazione, anche fosse per un nonnulla è sempre importante segnalare e soprattutto far intervenire chi di dovere".
Per il vicesindaco però non deve passare l'idea di una città blindata: "Mettere in campo tutte le precauzioni è fondamentale, ma proprio per questo è necessario che le forze dell'ordine diano le indicazioni tecniche adeguate. La cosa più importante però è che tutti i cittadini si sentano compartecipi della sicurezza altrui, ognuno si senta responsabile dell'altro, gli abitanti di una strada o di un condominio devono contribuire l'uno alla sicurezza dell'altro".