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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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La Congrega per le tradizioni lancia un una serie di eventi sugli artisti trevigiani "dimenticati"

LO SPIRITO DELLA VECCHIA TREVISO NEI DIPINTI DI GIANCARLO DAVID

Mostra sul pittore curata da Giorgio Fantin all'osteria da "Muscoli's"


TREVISO - Pittore, incisore, restauratore: Giancarlo David è stato un artista a tutto tondo. E, pur esendo di origini foreste, anche un esponente del più tipico spirito della vecchia Treviso. Nato a Caorle nel 1948, dopo aver frequentato l'Istituto d'arte ai Carmini e l'Accademia di Belle arti a Venezia, si era trasferito nella Marca nei primi anni '70 per insegnare al Liceo artistico cittadino, rimanendovi fino alla prematura scomparsa, nel 2003.
Ora una retrospettiva ne ricorda la figura e l'opera. A curare la piccola mostra, per conto della Congrega per il recupero delle tradizioni trevisane, Giorgio Fantin, che di David fu amico e che ha messo insieme per l'occasione una serie di quadri posseduti da altri compagni e conoscenti di vecchia data. E con le opere riemergono gli aneddoti: dagli affreschi ritrovati in un'antica casa del centro durante lavori di ristrutturazione alle serate di “Magnar d'artista”, con i ristoratori “pagati” in disegni e schizzi. Non casuale nemmeno la sede scelta per l'esposizione: l'osteria da “Muscoli's” in Pescheria, dove la congrega ha ricavato un proprio spazio, in una commistione tra cultura e convivialità profondamente praticata dallo stesso pittore.
L'evento atturale, del resto, è la seconda tappa (la prima era stata riservata a Sante Cancian) di un ciclo di esposizioni che Fantin e la congrega intendono dedicare a pittori e artisti trevigiani, spesso purtroppo dimenticati o poco conosciuti, soprattutto dai più giovani.
La mostra rimarrà aperta fino al 30 dicembre: oggi l'inaugurazione ufficiale, bevendo “un'ombra” alla salute dell'arte, proprio come sarebbe piaciuto a Giancarlo David.


Vi riproponiamo l'intervista integrale con Giorgio Fantin