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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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Disposta una perizia antropometrica per stabilire se Giuseppe Chiarello è innocente

RAPINA IN BANCA: LE IMMAGINI ANALIZZATE DAL RIS DI PARMA

Il colpo nel maggio del 2011 alla Carive di Gorgo al Monticano


GORGO AL MONTICANO – (gp) Per capire se la rapina alla filiale di Gorgo al Monticano della Cassa di Risparmio del Veneto, datata maggio 2011, rimarrà senza colpevoli sarà necessario effettuare una perizia antropometrica che il giudice ha affidato agli uomini del Ris di Parma. In tre erano stati infatti accusati di essere gli autori del colpo, ma in udienza preliminare due di loro erano stati prosciolti perchè gli elementi indiziari a loro carico erano stati ritenuti insufficienti.

A processo è finito soltanto Giuseppe Chiarello, 24enne palermitano. Difeso dall'avvocato Mauro Serpico, l'uomo ha sempre respinto le accuse e ora, dopo la terza richiesta presentata dal suo legale, la corte ha acquisito le riprese delle telecamere di sorveglianza dell'istituto di credito, che non erano ancora state inserite dall'accusa come prova a dibattimento e che, secondo la difesa, sarebbero la prova regina per scagionare definitivamente il 24enne.

In aula infatti tre dei quattro testimoni non avevano riconosciuto Chiarello come uno degli autori della rapina e solo un quarto testimone, la cassiera della banca, lo aveva indicato come uno dei rapinatori. O almeno le sembrava che fosse uno di loro. Motivo per cui le immagini delle telecamere risultano fondamentali per stabilire se Chiarello sia o meno colpevole.

Secondo la difesa l'uomo ha vissuto a Treviso fino al 2003 e poi sarebbe tornato nella Marca una sola volta nel 2008. Impossibile insomma,secondo il l'avvocato Serpico, che potesse mettere a segno la rapina. In più la cassiera ha riferito che il rapinatore parlava con un marcato accento veneziano: Chiarello non solo non parla il dialetto veneto, ma oltre a non avere un accento veneziano ha un'inflessione dialettale siciliana.