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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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i due albanesi Erion Sulaj e Ridvan Ago interrogati dal gip Silvio Maras

BECCATI CON 52 KG DI MARIJUANA: RIMANGONO IN CARCERE

La loro versione dei fatti non convince il giudice che conferma la misura


BREDA DI PIAVE – (gp) Erion Sulaj e Ridvan Ago, i due albanesi di 33 e 32 anni arrestati dalla squadra mobile di Treviso sabato scorso per essere stati trovati in possesso di 52 kg di marijuana, rimangono entrambi dietro le sbarre. Entrambi difesi dall'avvocato Mauro Serpico, sono comparsi di fronte al gip Silvio Maras per l'interrogatorio di convalida dell'arresto.

Sulaj ha riferito di essere stato ospitato da Ago per qualche giorno perchè sperava di trovare un lavoro a nella Marca. Lo stesso Sulaj ha detto di aver ricevuto la partita di droga soltanto sabato mattina sostenendo che Ago fosse all'oscuro di tutto. Versione confermata dallo stesso Ago che però non ha convinto il giudice, che ha confermato la misura di custodia cautelare in carcere. Il rinvenimento della droga, divisa in 42 panetti per un valore di 130 mila euro se immessa sul mercato, è avvenuto nel garage di un appartamento a Vacil di Breda, intestato a una residente del luogo.

Gli investigatori della mobile sono giunti in quel garage grazie a una preziosa segnalazione: due agenti della polizia di Roma, in servizio a Venezia, stavano passeggiando in piazzale Burchiellati quando notarono i movimenti di un gruppetto di quattro stranieri, tra cui i due arrestati. Gli agenti delle volanti, giunti sul posto, li avevano identificati: nelle tasche di uno dei due erano spuntate due bustine con 8 grammi di marijuana.

I poliziotti erano poi riusciti a risalire alla loro abitazione di Vacil di Breda grazie all'analisi del telefono cellulare di uno dei due: nella memoria era infatti salvata la scannerizzazione di una bolletta dell'Enel. Una volta giunti nel garage dell'abitazione gli agenti avevano così scoperto il carico di marijuana, facendo scattare l'arresto.