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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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A processo un 63enne di Vedelago accusato di maltrattamenti in famiglia

PICCHIA E INSULTA I FIGLI PER ANNI: CONDANNATO A 16 MESI

Condotte cusate dall'abuso di alcol derivato dalla perdita della moglie


VEDELAGO – (gp) Per cinque anni, secondo l'accusa, avrebbe continuato a insultare e picchiare i propri figli. Una condotta causata dall'abuso di alcol e derivata, con ogni probabilità, dalla perdita della moglie. Trascinato in aula proprio dalle vittime, un padre di famiglia di Vedelago di 63 anni è stato condannato, con rito abbreviato, a un anno e quattro mesi di reclusione. Stando al capo d'imputazione, l'uomo avrebbe maltrattato i quattro figli a cadenza quotidiana dal 2009. Oltre alle offese che proferiva contro di loro, condite da schiaffi, calci, strattonamenti e pugni dietro minacce di morte, li avrebbe addirittura costretti in più occasioni ad abbandonare la casa in cui vivevano per rifugiarsi altrove. Non solo: secondo la Procura di Treviso avrebbe inoltre preso denaro dai loro portafogli per “sperperarlo in bevande alcoliche e in spese voluttuarie”.