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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Insieme ad altri due compagni visiterà i campi profughi e le comunità locali

DA TREVISO AL KURDISTAN PER PORTARE SOSTEGNO ALLA LOTTA CONTRO L'ISIS

Davide Giacometti è in partenza per il confine turco-siriano


TREVISO - Da Treviso al confine turco-siriano, per portare sostegno e per conoscere in prima persona la realtà dei rifugiati curdi, fuggiti dalle persecuzioni dell'Isis, il gruppo integralista che vorrebbe ricostituire il califfato islamico. E' l'obiettivo del viaggio che Davide Giacometti si appresta a compiere: il 29enne trevigiano partirà venerdì, insieme a due altri giovani di Mestre, per la regione, dove si tratterrà fino al 22 dicembre, quando verranno “rilevati” da altri ragazzi di Bologna. Giacometti, che fa parte del collettivo Ztl Wake Up (ma la trasferta è del tutto indipendente, scollegata da qualsiasi organizzazione), e suoi compagni visiteranno alcuni dei cinque campi profughi dove si sono concentrare migliaia di curdi e incontreranno i responsabili di alcune comunità locali. Scopo, compredendere e testimoniare le condizioni di vita di queste persone, per contribuire, per quanto possibile, a ravvivare l'attenzione dell'opionione pubblica su quella che definiscono una guerra dimenticata. Proprio per questo, Davide, sfruttando le sue conoscenze di autore di video, conta di realizzare un reportage sulla sua esperienza. Per ragioni logistiche, i tre non potranno portare con sé aiuti, ma verificheranno sul campo quali possibiltà ci sono di dar vita ad iniziative umanitarie. Per questo è allo studio l'avvio di una raccolta fondi.