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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Sette anni e quattro mesi per Nasser Khelfi, sei anni per Laura Caparco

BECCATI CON MEZZO CHILO DI EROINA: COPPIA STANGATA

I due coniugi di Carbonera finirono in manette lo scorso aprile


CARBONERA – (gp) Marito e moglie condannati a 13 anni e 4 mesi di carcere per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Una vera e propria stangata quella inflitta dal gup Silvio Maras a Nasser Khelfi, tunisino di 41 anni, e a Laura Caparco, 57enne di origini campane.

I due, residenti a Carbonera, erano stati arrestati dai carabinieri di Treviso il 16 aprile scorso dopo essere stati trovati in possesso di mezzo chilo di eroina per un valore di circa 30mila euro. Secondo quanto contestato dagli inquirenti, la droga sarebbe stata destinata a rifornire i tossicodipendenti della provincia.

A mettere sulla pista giusta i militari sarebbero stati proprio i clienti dei coniugi. L'uomo, all'epoca, si trovava già agli arresti domiciliari e stando ai riscontri investigativi la sua attività illecita non si sarebbe fermata: l'incaricata di rifornirsi di droga sarebbe stata infatti la donna. A lungo i carabinieri avevano infatti pedinato la 57enne. Dopo tre mesi di appostamenti, a metà aprile era scattato il blitz. Laura Caparco era infatti andata a Padova per ritirare il mezzo kg di eroina e, sulla strada del ritorno, i militari le avevano intimato l'alt al casello di Treviso nord.

La 57enne, stando all'accusa, avrebbe “forzato” il blocco delle forze dell'ordine (si fermò qualche decina di metri più avanti) tentando di sbarazzarsi della droga lanciandola dal finestrino. Inevitabili per lei scattarono le manette. Il marito venne arrestato poco dopo: durante la successiva perquisizione domiciliare vennero trovate altre dosi di eroina oltre a 1000 euro in contanti.