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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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A processo un dirigente scolastico per molestie aggravate dalla posizione datoriale

MESSAGGI "ESPLICITI" A UN'INSEGNANTE: PRESIDE SOTTO ACCUSA

Vittima una docente di una scuola superiore della città: ora chiede i danni


TREVISO – (gp) Quelli che potevano sembrare dei messaggi e delle mail di apprezzamento, al fine di riuscire ad avere un appuntamento, alla fine si sarebbero tramutati in molestie alle quali sarebbe poi seguito un diverso trattamento a livello lavorativo.

Almeno questa la versione resa dalla vittima, una docente di una scuola superiore di Treviso, che ha trascinato in aula il dirigente scolastico dell'istituto in cui lavora costituendosi parte civile contro di lui e chiedendo un risarcimento del danno che verrà quantificato nel corso della prossima udienza, fissata a metà luglio.

Sotto accusa c'è appunto un preside reo, secondo l'accusa, di essersi reso protagonista dell'invio di una serie di sms, mail e messaggi su Facebook a un'insegnante. Nulla di volgare o di sessualmente spinto, ma apprezzamenti (anche espliciti e forse fuori luogo) che non hanno però fatto breccia nel cuore della docente. Anzi, la donna avrebbe iniziato a vivere uno stato d'ansia tentando (come hanno confermato alcune colleghe sentite in aula come testimoni) di evitare ogni contatto con il dirigente scolastico.

Di fronte al “rifiuto”, lo scambio di messaggi si sarebbe col tempo diradato. A febbraio 2013 però la situazione è cambiata, quando cioè è stata sporta la denuncia querela da parte della vittima che ha sostenuto di essere stata in seguito esclusa dagli incarichi che il dirigente scolastico assegna annualmente ai docenti. Una condotta, ovviamente presunta, che oltre all'ipotesi di reato di molestie ha configurato, secondo la Procura, anche l'aggravante della posizione datoriale essendo il preside un superiore della parte offesa. Una questione delicata insomma, che l'imputato ha sempre negato sottolineando la correttezza del suo operato e respingendo ogni accusa.