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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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La Corte di Cassazione rigetta i ricorsi di procura generale, parti civili e difesa

SIMONE MOREIRA NON HA UCCISO GIULIANA: PENA CONFERMATA

La brasiliana colpevole di omicidio colposo: pena finale 2 anni e 6 mesi



ODERZO
– (gp) Simone Moreira non ha ucciso la figlia Giuliana Favaro. La 26enne brasiliana è responsabile soltanto di averla persa di vista. Rigettati tutti i ricorsi presentati dalle parti (il procuratore generale di Venezia, le parti civili costituite con l'avvocato Luigi Fadalti, e la difesa rappresentata dagli avvocati Antonio Forza e Alvise Tommaseo Ponzetta), la Corte di Cassazione ha confermato la sentenza della Corte d'Assise d'Appello di Venezia che aveva condannato la madre della vittima a due anni e sei mesi di reclusione per omicidio colposo.

I due giudici togati e i sei popolari, il 24 maggio 2013, avevano accolto in pieno la tesi difensiva assolvendo Simone Moreira dall'accusa di omicidio volontario aggravato e riformulando la sentenza di primo grado in cui era stata riconosciuta colpevole di abbandono di minore aggravato dalla morte della bimba di appena due anni, annegata nelle acque del Monticano a Oderzo la sera del 2 settembre 2009, rimediando una pena di dieci anni di reclusione.

I giudici veneziani erano giunti alla conclusione che Simone Moreira non aveva volontariamente abbandonato la piccola e dunque il reato non poteva configurarsi. La sua condotta però aveva avuto come conseguenza la morte della bambina per cui, trattandosi di un processo indiziario (non c'era la prova che Giuliana Favaro fosse stata gettata nelle acque del Monticano), l'unico reato che la Corte aveva ritenuto configurabile era quello di omicidio colposo. Il procuratore generale Antonio De Nicolo, al termine della sua requisitoria, aveva chiesto che la Moreira venisse invece condannata all'ergastolo per l'accusa di omicidio volontario aggravato.