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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Impedivano al convoglio di ripartire bloccando il comando di chiusura delle porte

BLOCCANO IL TRENO, CINQUE NOMADI DENUNCIATI DALLA POLFER

Devono rispondere di interruzione di pubblico servizio e minacce


TREVISO - Un gruppo di cinque giovani rom, un ragazzo di 16 anni ed una coetanea, sposata ed in dolce attesa, due 19enni ed una 18enne, sono stati tutti denunciati dalla polizia ferroviaria di Treviso per interruzione di pubblico servizio mentre i soli maschi anche per minacce ed oltraggio a pubblico ufficiale. L'episodio che ha visto protagonista il gruppetto risale a fine novembre: mentre si trovavano a bordo di un treno regionale diretto a Treviso (sulla linea Udine-Venezia) i giovani, all'altezza della stazione di Spresiano, hanno impedito al convoglio di ripartire per quasi 8 minuti, bloccando, dall'interno, il meccanismo di chiusura automatica delle porte di accesso ai vagoni. La capotreno, intervenuta per impedirgli di proseguire con quella "bravata", è stata pesantemente insultata dai rom e minacciata. "Hanno detto che l'avrebbero violentata": ha riferito il comandante della polfer di Treviso, Claudio Bortoletto. La donna ha replicato dicendo che avrebbe allertato le forze dell'ordine e così il gruppetto è stato costretto a scendere e a prendere un successivo treno, senza biglietto. Una volta giunti a Treviso i giovani sono stati segnalati e bloccati dagli agenti della polizia ferroviaria ma una volta usciti dagli uffici della polfer sono saliti a bordo di un altro convoglio diretto a Mestre: qui hanno affrontato un'altra capotreno con minacce dello stesso tenore. "Ti verremo a trovare": questa una delle frasi pronunciate. Da qui un'ulteriore denuncia per minacce a pubblico ufficiale ed oltraggio.