Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Alla sbarra la 26enne Karim Gobbo, il 29enne Danilo Cilenti e il 32enne Attilio Battois

PARRUCCHIERA RAPINATA: SETTE ANNI E MEZZO AGLI AUTORI

Vennero arrestati mezz'ora dopo il colpo: bottino da 400 euro



QUINTO DI TREVISO
– (gp) “Eravamo imbottiti di eroina. Avevamo bisogno di soldi e non sappiamo perchè l'abbiamo fatto”. Chiedendo scusa per quanto commesso, i tre rapinatori della parrucchiera “Motivi” di via Marconi a Quinto di Treviso avevano tutti ammesso le proprie responsabilità di fronte al gip Umberto Donà nel corso dell'interrogatorio di convalida dell'arresto. Una condotta processuale che ha permesso loro di contenere la pena.

Difesi dall'avvocato Mauro Serpico, la 26enne Karim Gobbo e il 29enne Filippo Danilo Cilenti, entrambi di Quinto di Treviso, hanno patteggiato rispettivamente due anni di reclusione, con sospensione condizionale (nonostante il parere contrario del pm Francesca Torri), e due anni e otto mesi. Difeso dall'avvocato Raffaele Pennino, il 32enne veneziano Attilio Battois è stato invece giudicato con rito abbreviato rimediando una condanna a tre anni di reclusione.

Stando alle accuse Cilenti e Battois, il 26 aprile scorso, travisati da passamontagna e armati di pistole ad aria compressa erano entrati nel negozio facendosi consegnare circa 400 euro mentre la 26enne, convivente di Cilenti, aspettava fuori al volante della sua Volkswagen Polo. Dopo il colpo, avevano subito raggiunto l'appartamento a Quinto in cui viveva la coppia.

Grazie a telecamere e testimoni i carabinieri erano riusciti a identificare e arrestare il terzetto mezz'ora dopo la rapina: si erano già cambiati gli abiti, riponendoli in una valigia pronti a farli sparire, come le stesse armi giocattolo. Il materiale era stato interamente sottoposto a sequestro.