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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Sotto accusa un trentenne trevigiano: la vittima si era costituita parte civile

NESSUNO STUPRO: SCONFESSATA LA MOGLIE IN AULA, MARITO ASSOLTO

Decisive le audizioni di una psicologa e di un collega di lavoro di lui



TREVISO
– (gp) Il pm aveva ipotizzato una condanna a quattro anni e quattro mesi di reclusione ma il gup Bruno Casciarri, analizzate le prove, ha assolto perchè il fatto non sussiste un 30enne, residente nell'hinterland trevigiano, finito alla sbarra per rispondere delle accuse di violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia. A trascinarlo in aula era stata la moglie, che si era anche costituita parte civile a processo con l'avvocato Giuliana Astarita. Tra i due è anche in corso una causa di separazione.

L'uomo, nel corso della precedente udienza, aveva chiesto e ottenuto di essere giudicato con rito abbreviato (che in caso di condanna permette lo sconto di un terzo della pena), subordinato però alle audizioni di due testimoni: una psicologa esperta in consulenze matrimoniali e un collega di lavoro dell'imputato. Entrambi erano stati ascoltati in aula minando l'attendibilità del racconto della vittima, ma la posizione della Procura, anche a fronte delle due testimonianze, era rimasta la stessa.

Stando a quanto sostenuto dagli inquirenti, l'episodio più grave si sarebbe verificato all'inizio del 2013. L'imputato avrebbe fatto rientro a casa completamente ubriaco e avrebbe costretto la coniuge a subire un rapporto sessuale. Lei si sarebbe rifugiata in bagno dopo l'amplesso e l'uomo l'avrebbe raggiunta e stuprata una seconda volta. Lasciati sfogare gli istinti del marito, avrebbe poi trovato rifugio dai vicini di casa denunciando il fatto alle autorità. Una volta scattata l'inchiesta erano emersi altri particolari burrascosi della loro vita di coppia, tanto da portare alla seconda contestazione, ovvero quella dei maltrattamenti in famiglia.

La vicenda però, secondo la difesa rappresentata dall'avvocato Giuseppe Berellini, sarebbe stata sempre poco chiara tanto da sostenenre che i fatti, così come raccontati dalla presunta vittima, non si fossero mai verificati. Secondo una relazione depositata dai difensori, la convivenza sarebbe stata sì burrascosa ma l'imputato, a differenza di quanto descritto dalla ormai ex moglie, sarebbe sempre stato un padre modello. Circostanza confermata anche dai servizi sociali che hanno seguito da vicino la vita matrimoniale della coppia.