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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Sotto accusa un trentenne trevigiano: la vittima si era costituita parte civile

NESSUNO STUPRO: SCONFESSATA LA MOGLIE IN AULA, MARITO ASSOLTO

Decisive le audizioni di una psicologa e di un collega di lavoro di lui



TREVISO
– (gp) Il pm aveva ipotizzato una condanna a quattro anni e quattro mesi di reclusione ma il gup Bruno Casciarri, analizzate le prove, ha assolto perchè il fatto non sussiste un 30enne, residente nell'hinterland trevigiano, finito alla sbarra per rispondere delle accuse di violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia. A trascinarlo in aula era stata la moglie, che si era anche costituita parte civile a processo con l'avvocato Giuliana Astarita. Tra i due è anche in corso una causa di separazione.

L'uomo, nel corso della precedente udienza, aveva chiesto e ottenuto di essere giudicato con rito abbreviato (che in caso di condanna permette lo sconto di un terzo della pena), subordinato però alle audizioni di due testimoni: una psicologa esperta in consulenze matrimoniali e un collega di lavoro dell'imputato. Entrambi erano stati ascoltati in aula minando l'attendibilità del racconto della vittima, ma la posizione della Procura, anche a fronte delle due testimonianze, era rimasta la stessa.

Stando a quanto sostenuto dagli inquirenti, l'episodio più grave si sarebbe verificato all'inizio del 2013. L'imputato avrebbe fatto rientro a casa completamente ubriaco e avrebbe costretto la coniuge a subire un rapporto sessuale. Lei si sarebbe rifugiata in bagno dopo l'amplesso e l'uomo l'avrebbe raggiunta e stuprata una seconda volta. Lasciati sfogare gli istinti del marito, avrebbe poi trovato rifugio dai vicini di casa denunciando il fatto alle autorità. Una volta scattata l'inchiesta erano emersi altri particolari burrascosi della loro vita di coppia, tanto da portare alla seconda contestazione, ovvero quella dei maltrattamenti in famiglia.

La vicenda però, secondo la difesa rappresentata dall'avvocato Giuseppe Berellini, sarebbe stata sempre poco chiara tanto da sostenenre che i fatti, così come raccontati dalla presunta vittima, non si fossero mai verificati. Secondo una relazione depositata dai difensori, la convivenza sarebbe stata sì burrascosa ma l'imputato, a differenza di quanto descritto dalla ormai ex moglie, sarebbe sempre stato un padre modello. Circostanza confermata anche dai servizi sociali che hanno seguito da vicino la vita matrimoniale della coppia.