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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il titolare Luca Bonavita spiega da dove nasce questa idea innovativa

ARRIVA NELLA RISTORAZIONE VENEZIANA, LA PRIMA PASTICCERIA VEGANA

Il Ristorante Mario alla Fava festeggia così il suo 55° anniversario


VENEZIA - Sabato ha inaugurato, nel mondo della ristorazione veneziana, la prima pasticceria vegana. In occasione dei festeggiamenti del 55° anniversario dalla nascita, il Ristorante a conduzione familiare “Mario alla Fava” di calle degli Stagneri, ha aperto una nuova pagina... del suo menu. Accanto ai piatti e dessert di tradizione, è ora comparsa una sezione dedicata alla pasticceria espressa, cioè preparata sul momento, senza glutine e vegana, ossia senza nessun derivato animale come latte, burro e uova. Ai nostri microfoni spiega l'origine di questa scelta Luca Bonavita, co-titolare dell'attività col fratello Guido.

Calando nella sua realtà l'insegnamento di Steve Jobs, secondo coi un'azienda che non si sa rinnovare è un'azienda morta, Bonavita dà il via a questa nuova avventura che vuole aprire le porte a quanti hanno scelto di intraprendere una dieta vegana e fanno molta difficoltà, al ristorante o in pasticceria, a trovare cibi con ingredienti senza origine animale.

In effetti, a livello di innovazione, il ristorante “Mario alla Fava” può essere orgoglioso di aver anticipato con almeno due decenni alcune tendenze alimentari: già negli anni '80, infatti, introdusse nel menu il pesce crudo e la possibilità di ordinare la “mezza porzione”. Ora, che siamo alla vigilia dell'Expo 2015, Venezia attenda numerosi visitatori. “Tra di loro - afferma Bonavita - ci saranno sicuramente dei turisti vegani.”

Ma entrando nel merito, come si fa, in pasticceria, a sostituire uova e latticini? Le alternative ci sono, spiega Luca Bonavita: “Al posto delle uova si possono usare i semi di lino, il tofu o la banana, quest'ultima a piccole dosi visto il gusto preponderante, al posto degli addensanti basta utilizzare la frutta secca, il burro di cocco o di cacao, mentre il burro viene sostituito dalla margarina non idrogenata o dall'olio d'oliva.” 

E se l'intenzione di realizzare un intero menu vegano sembra essere nell'aria, intanto il Ristorante “Mario alla Fava” preferisce concentrarsi sui dessert, e sul nuovo brand “RMAF”, che lancia anche il nuovo sito internet dell'attività di famiglia, www.ristorantemarioallafava.it