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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Hanno viaggiato nascosti nel cassone, ora sono ospiti in due comunitÓ della Marca

IN FUGA DALLA GUERRA, SETTE GIOVANI AFGHANI ARRIVANO A PORTOBUFFOL╚

Nascosti in un camion di legname, soccorsi da operai e carabinieri


PORTOBUFFOLE' - Dall'Afghanistan all'Italia, passando per i Balcani. Una vera e propria Odissea quella di sette giovani afghani, tutti tra i 16 e 18 anni, la cui fuga dalla fame e dalla guerra si è conclusa nella Marca ed in particolare nella zona industriale di Portobuffolè, nel tardo pomeriggio di martedì. Il gruppetto, composto da sei minorenni ed un maggiorenne, è sceso da un camion di un'azienda bulgara che stava trasportando un carico di bancali in legno. L'autotrasportatore, di nazionalità ungherese, era del tutto inconsapevole della presenza a bordo del suo mezzo dei giovani, saliti probabilmente durante una sosta in Croazia. Il camionista, interpellato dai carabinieri, ha spiegato di essere partito dalla Bulgaria per poi proseguire il viaggio verso Slovenia, Croazia e quindi Italia. Gli afghani avrebbero in precedenza raggiunto e risalito i Balcani sempre servendosi di altri autotrasportatori “inconsapevoli”: un viaggio che, si stima, possa essere durato diverse settimane. Ad avvertire i carabinieri della presenza dei giovanissimi in zona industriale sono stati alcuni operai delle imprese: i militari hanno provveduto a trasportare gli stranieri presso la caserma di Conegliano e a rifocillarli. Attualmente i giovani, già visitati da personale medico, sono ospitati da due comunità di accoglienza, nel coneglianese e nel trevigiano. Del caso è stata informata la Procura di Treviso e l'ufficio immigrazione della Questura di Treviso che ora provvederà ad avviare le pratiche per la loro regolarizzazione.