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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Hanno viaggiato nascosti nel cassone, ora sono ospiti in due comunitÓ della Marca

IN FUGA DALLA GUERRA, SETTE GIOVANI AFGHANI ARRIVANO A PORTOBUFFOL╚

Nascosti in un camion di legname, soccorsi da operai e carabinieri


PORTOBUFFOLE' - Dall'Afghanistan all'Italia, passando per i Balcani. Una vera e propria Odissea quella di sette giovani afghani, tutti tra i 16 e 18 anni, la cui fuga dalla fame e dalla guerra si è conclusa nella Marca ed in particolare nella zona industriale di Portobuffolè, nel tardo pomeriggio di martedì. Il gruppetto, composto da sei minorenni ed un maggiorenne, è sceso da un camion di un'azienda bulgara che stava trasportando un carico di bancali in legno. L'autotrasportatore, di nazionalità ungherese, era del tutto inconsapevole della presenza a bordo del suo mezzo dei giovani, saliti probabilmente durante una sosta in Croazia. Il camionista, interpellato dai carabinieri, ha spiegato di essere partito dalla Bulgaria per poi proseguire il viaggio verso Slovenia, Croazia e quindi Italia. Gli afghani avrebbero in precedenza raggiunto e risalito i Balcani sempre servendosi di altri autotrasportatori “inconsapevoli”: un viaggio che, si stima, possa essere durato diverse settimane. Ad avvertire i carabinieri della presenza dei giovanissimi in zona industriale sono stati alcuni operai delle imprese: i militari hanno provveduto a trasportare gli stranieri presso la caserma di Conegliano e a rifocillarli. Attualmente i giovani, già visitati da personale medico, sono ospitati da due comunità di accoglienza, nel coneglianese e nel trevigiano. Del caso è stata informata la Procura di Treviso e l'ufficio immigrazione della Questura di Treviso che ora provvederà ad avviare le pratiche per la loro regolarizzazione.