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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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AUDIO Nostra intervista all'ideatore, il fotografo inglese Colin Dutton

ALLA SCOPERTA DEI CREATIVI DEL TERRITORIO A SPAZIO PARAGGI

Dal 20 dicembre al 20 gennaio la mostra Generation Project


TREVISO - Il territorio del Nordest ed in particolare quello della provincia di Treviso è noto per il suo tessuto sociale legato ad attività lavorative di tipo industriale o artigianale, piuttosto che per i propri talenti creativi. Il fotografo inglese Colin Dutton, che da diversi anni vive a Conegliano,individua alcuni aspetti virtuosi legati alla creatività e sceglie di dare un forte segnale di positività in relazione all’attuale situazione lavorativa vissuta da molti, mettendo in luce il grande potenziale creativo dei talenti della provincia di Treviso con la mostra Generation che inaugurerà sabato 20 dicembre alle ore 18.00 a Spazio Paraggi di Treviso e si concluderà il 20 gennaio 2015.

Il progetto fotografico ha richiesto una ricerca di circa un anno. La scelta dei soggetti è stata effettuata interamente da Colin Dutton grazie a conoscenze e passaparola, non vuole essere una selezione delle migliori realtà del territorio bensì un'istantanea visione di una piccola parte di ciò che esso può offrire. Come spiega il fotografo: “Qualche anno fa c'era molta tristezza nell'aria, invece mi sono reso conto, che ci sono molti talenti nel territorio e che spesso lavorano anche a livello internazionale. Volevo fotografare persone ottimiste, con energia e voglia di fare e che avessero del talento. Ho cercato di dare un certo ritmo a tutti i ritratti, infatti i soggetti sono sempre ripresi per intero e all'interno dei luoghi in cui lavorano.”

La mostra nata dalla visione ottimistica del fotografo, rappresenta il naturale sfogo del progetto fotografico. Si è evoluta infatti in un progetto collaborativo che unisce la creatività del singolo (Colin Dutton) a quella di molti (i creativi), con lo scopo di incontrarsi e fare rete. Generation non è soltanto una mostra fotografica ma è anche un'esposizione di artefatti e manufatti realizzati da creativi, che spesso si interfacciano con il mondo, operanti in diversi ambiti: dalla realizzazione di prodotti in carta alla grafica, dalla fotografia alla scultura, dalla moda all’industrial design, dall'illustrazione al brand design e web design, l'audio e la video production.
Organizzata in modo collaborativo da tutte le persone coinvolte, la mostra ha l'ambizione di crescere attraverso la realizzazione di nuovi ritratti e la futura partecipazione di nuovi professionisti, che potranno proporsi attraverso l'iscrizione al sito www.generationproject.it. Generation partendo da Spazio Paraggi di Treviso, ha l'ambizione di diventare itinerante, proponendosi come format, per spostarsi anche in altre città della provincia o in altri territori.
L'inaugurazione si terrà sabato 20 dicembre alle 18.00.
Inoltre il 27 dicembre 2014 alle ore 17:00 si terrà l'incontro sul ruolo della creatività oggi in tempo di crisi dal titolo Everything's Design, in collaborazione con La Chiave di Sophia durante il quale interverranno il
Prof. Fabrizio Panozzo del Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e Direttore del m.a.c.lab, Anna Zerbaro Assegnista di ricerca all'interno del Progetto X Promosso dall'Università Ca' Foscari di Venezia e dal Dipartimento di Management, Colin Dutton, Massimo Furlan di Macs Design, Gianpaolo Allocco di Delineo Design.

Orari di apertura della mostra:
Dal 20 dicembre 2014 al 20 gennaio 2015. Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00. Sabato e domenica dalle 16.30 alle 20.00
Location: Spazio Paraggi, Via Pescatori, 23, 31100 Treviso

Approfondimento
COLIN DUTTON
Colin Dutton è un fotografo inglese nato a Londra nel 1966 e trasferitosi in Italia nel 2002. Dopo la laurea in Documentary Photography inizia a lavorare per aziende, agenzie di pubblicità, case editrici e giornali sia in Italia che all'estero.
Oltre alle molteplici esposizioni realizzate a Treviso, ha esposto le sue fotografie in mostrea Londra e Parigi. Ha inoltre lavorato per magazine di fama internazionale quali National Geographic, The Independent Magazine and The Sunday Times.

I creativi ritratti
MAURO LOVADINA
Mauro Lovadina si occupa di design, illustrazione, motion graphics per produzioni di serie animate e programmi televisivi per bambini e di previz, animatic, layout animation per serie animate in 3D.

GIOVANNI PIETROBON
Giovanni Pietrobon nasce a Treviso nel 1981. Durante Il suo percorso di formazione frequenta la Solent University di Southampton in Inghilterra e si diploma in scultura con lode all'Accademia di Belle Arti di Venezia.
Fin dall’inizio della sua attività di scultore si dedica al figurativo. Lo studio del corpo umano lo porta ad un suo personale linguaggio espressivo. Attraverso questa ricerca nascono le steatopigie, le veneri e i negativi di donna, sculture che sottolineano l’essenza della forma femminile e che svelano il pensiero dell’artista sulla sacralità della donna.
La sua poetica attinge da un mondo che da sempre lo affascina: il melodramma. Spesso presente nelle sue opere, a volte si percepisce velatamente, altre volte è il protagonista assoluto della scultura.
Nel corso della sua formazione ha partecipato a diverse esposizioni in collaborazione con la 51., 53. e 54. Biennale di Venezia. Ha esposto in North Carolina presso Asolare Fine Art Foundation, negli Stati Uniti e a Milano in qualità di finalista del concorso Who Art You.
Tra le recenti mostre personali: Donne, donne, eterni dei a Villa Bolasco, Castelfranco Veneto, Venerabilia allo Spazio Open Bevacqua Panigai a Treviso.
Diverse sue opere sono esposte in edifici e luoghi pubblici delle province di Treviso e Venezia.

PHIL
Da alcuni anni Filippo Perin ha studiato ed elaborato il suo personale stile nella creazione di oggetti connessi al mondo del Character Design. Pone attenzione agli sviluppi dell’arte ed è profondamente legato alle sculture che realizza, siano esse personaggi o semplici riproduzioni di oggetti o elementi dal design unico.
Nel tempo è stato contattato da molte aziende che hanno richiesto il suo supporto per veicolare la propria immagine. Dice di sé: "Fatico a vedermi parte di un mondo legato alla rappresentazione di un oggetto come nella pubblicità. Rivolgo la mia mente ad ogni cosa che vedo e che vivo e cerco di portarla all’interno di ciò che creo. Vivo la sperimentazione come parte integrante della mia arte e ogni cosa che faccio ne è influenzata. Lavoro solo nel tempo che mi ritaglio dopo il mio vero lavoro. Faccio ciò sento. Come diceva Francis Bacon: voglio arrivare ad interrompere la comunicazione e raggiungere la sensazione".

EXIT STUDIO
Francesco Loschi (Treviso 1977), Giuseppe Pagano (Brescia 1977) e Paolo Panetto (Treviso 1977) si laureano all’Università IUAV di Venezia nel 2002/2003. Dopo varie collaborazioni tra Italia, Spagna e Portogallo fondano EXiT architetti associati a Treviso nel 2006. Nel 2009 e nel 2011 sono selezionati da Giarch tra i migliori giovani architetti italiani e nel 2010 i progetti dello studio sono esposti presso il padiglione italiano all’Expo di Shanghai. Le principali realizzazioni sono state pubblicate in riviste internazionali come Wallpaper*, Mark, A10, C3, Giornale dell’Architettura, L’Arca, Domusweb, Archdaily e selezionate al XII Premio Architettura Città di Oderzo e finalista a Archdaily Building of the Year 2011. Nel 2011 EXiT ha vinto il Premio Barbara Cappochin, sezione provinciale.

ROBERTO NICOLETTI
Roberto Nicoletti inizia nel 1995 la collaborazione con il Gruppo Benetton affiancando lo studio dell’architetto Luigi Vietti e dell’architetto paesaggista Sven Ingvar Anderson per la realizzazione dell’Asolo Golf Club.
Dal 2000 intraprende l’attività in modo autonomo, opera nel campo della progettazione architettonica, civile e industriale, della progettazione del verde, del paesaggio e del design, avvalendosi della collaborazione di professionisti. Dal 2009 ha trasferito il proprio studio in un edificio storico dove, periodicamente, ospita mostre di artisti contemporanei.
Afferma: "Il segno, come capacità intellettuale che identifica chi lo produce, può diventare la modalità attraverso la quale riconoscere un luogo. L’interpretazione del segno è sempre diversa: chi lo crea, chi lo interpreta, chi ne fruisce. In ogni caso il segno è identificazione e riconoscibilità".

SAUL MARCADENT
Saul Marcadent si occupa di progettazione culturale e opera come curatore, consulente e coordinatore editoriale per Istituzioni, organizzazioni non profit, fondazioni, gallerie private. Tra i progetti espositivi: Leggere fotografie, per Camec Centro arte moderna e contemporanea della Spezia, sul legame tra libro e fotografia in tre collezioni private a Milano, Torino, Zurigo; Flou, per Modesign Fashion at Iuav, sul rapporto tra fotografia di moda e magazine indipendenti.
Dal 2014 conduce un dottorato di ricerca in Scienze del design all'Università Iuav di Venezia e dal 2012 è curatore aggiunto di Spazio Punch, piattaforma non profit a Venezia che promuove la cultura contemporanea.
Tra le collaborazioni recenti: IED Istituto Europeo di Design, co. me socially design (Treviso), Glasgow International Art Festival (Glasgow), Pomo Galerie (Milano), Vessel (Bari), Careof (Milano).

MACS DESIGN
Massimo Furlan, in arte Macs Furlan, è un designer che proviene dalla scena indipendente. A partire dal 2008 progetta e produce oggetti reinventando materiali inusuali, trasformandoli e valorizzandoli in veri e propri prodotti di design. Attivista della “contaminazione creativa” è sempre alla ricerca di nuove soluzioni muovendosi tra artigiani e industrie, ricercando e finalizzando nuovi processi produttivi che guardano alla sostenibilità ambientale e all’ottimizzazione delle risorse. È consistente la sua attività come eco‐designer nella quale negli ultimi anni ha collezionato circa un centinaio di lavori che spaziano dai singoli oggetti agli allestimenti, passando per serie e collezioni di prodotti.

CHIARA PIZZINATO
Chiara Pizzinato Atelier è una linea d'alta moda, abiti artigianali unici provenienti dall'essenza di Chiara. È l'espressione sartoriale di un genio spontaneo, attento e commosso di fronte alle infinite potenzialità che la natura, maestra benevola, musa generosa, cruda e viscerale, ha messo a disposizione.
Chiara Pizzinato Accessori consiste in una serie di accessori haute couture che affermano la passione di Chiara per i colori, la ricerca di tessuti e il gioco delle proporzioni. Lo studio di nuove forme e strutture è il risultato di un progetto accurato che consente di acquisire caratteristiche di versatilità nell'uso e nell'estetica. Gli accessori sono accuratamente realizzati per soddisfare la fantasia della donna che li indossa.

MARTA CELLINI
Marta Cellini è una piccola creatura sempre in movimento che lavora come consulente per aziende e privati e ha collaborato, nel tempo, con numerosi brand italiani e internazionali. Marta nasce come designer e stilista del denim, è conosciuta per le sue doti creative nel campo della moda e ha lanciato sul mercato prodotti sia per l’uomo che per la donna. Le sue particolari creazioni sono tutte industrializzabili e ciò ha permesso sempre alle aziende di realizzare il prodotto precisamente come disegnato dalla stilista, senza perdita di tempo nella prototipazione e industrializzazione. La sua esclusività è rendere strettamente personale il ricamo tasca del jeans, dettaglio di riconoscibilità per le aziende. Sono numerose le attività da lei svolte durante lo sviluppo della collezione: analisi di materiali come tessuti e accessori in occasione di fiere e attraverso rappresentanti di interesse; ricerca delle tendenze con cartella colori allegata, attraverso la consultazione di archivi e studio di socializzazione rispetto al target di pertinenza, indagine di tagli, dettagli e forme innovative relative all'andamento del mercato; composizione del Mood, tavole di tendenza secondo il target e le esigenze del cliente; progettazione del design di accessori e abbigliamento attraverso plat anteriore e posteriore.

HIVE DIVISION
Hive Division è uno studio di produzione indipendente composto da quattro soci e compagni di viaggio e una rete di oltre cinquanta collaboratori. Opera sia dal vivo, in sede ad Asolo, che online. L'esordio, ricco di passione ma privo di budget è nel 2006 con il progetto di lungometraggio MGS: Philanthropy. A gennaio 2012 viene costituita Hive Division S.r.l., oggi attiva su più progetti e alla ricerca di nuove sfide.
Obiettivo e interesse dello studio sono le nuove tendenze cinematografiche, sia a livello di produzione che di distribuzione. L'approccio al filmmaking è di tipo “guerrilla”, che permette di raggiungere risultati di alta qualità investendo risorse in modo competitivo.
Hive Division ama il proprio lavoro e spera di poter fare la differenza nel panorama nazionale e internazionale delle produzioni cinematografiche indipendenti.

MAURO ROMANZI
La fotografia è da sempre la sua passione. Da ragazzino, con la Pentax K1000 di suo padre, fotografava amici e situazioni per trattenere i ricordi. Il passo verso la sperimentazione pura in camera oscura è stato rapido, e la naturale evoluzione delle cose lo ha portato a fare di questa passione un lavoro, ormai in ambito totalmente digitale, che comprende anche la ripresa e la post produzione in ambito video.
In fotografia spazia dallo still life alla fotografia di interni, dalla ritrattistica a progetti personali che gettano uno sguardo su aspetti sociali e di costume. I video sono principalmente corporate, video di prodotto in studio, videoclip, “reportage urbani” di eventi o a carattere documentaristico, più alcune bizzarrie che si incanalano in proiezioni e progetti personali.

MANIFACTORY
Manifactory è un'agenzia di comunicazione composta da Anna Rado (copy e digital PR), Francesco Sposato (art director), Sara Penco (illustratrice), David Sossella (illustratore) e la mascotte Alma.
La foto scattata da Colin per Generation Project mostra come nello studio domini l'horror vacui: characters e illustrazioni riempiono ogni superficie. 
La creatività è al centro della proposta di Manifactory. Design della comunicazione e illustrazione si intrecciano nel branding, nell'advertising ma anche al fine della produzione di animazioni o web experiences.
 Nel 2014 creano il marchio Gusto Robusto allo scopo di promuovere l'illustrazione vettoriale con valore artistico attraverso stampe in tiratura limitata di soggetti esclusivi realizzati dai migliori illustratori vettoriali.

METODO STUDIO
Paolo Palma, Alessio Romandini e Francesca Luise condividono una consolidata esperienza professionale e, nel 2014 si uniscono in Metodo, studio di design della comunicazione. Art direction, brand identity, progetti editoriali, exhibition design e web design: tutto questo è Metodo. Il nome significa «ricerca, indagine, investigazione» che vengono applicate poi nello sviluppo degli strumenti e delle modalità più idonee a promuovere contenuti, prodotti, servizi, eventi, in un dialogo continuo con i clienti nel raggiungere un obiettivo comune. Metodo si avvale, inoltre, di una rete di contatti costruita in anni di esperienza con i migliori specialisti nei vari settori con cui collaborano per rendere i progetti originali e completi. Tra gli obiettivi dello studio assume importanza anche la diffusione della cultura del design della comunicazione attraverso momenti di confronto e l'ideazione di progetti sperimentali.

TAILOR & TAILOR
Tailor & Tailor è una società composta da Cristian Inzerillo e Filippo Vernier e specializzata nella progettazione di identità e soluzioni di design rivolte alla comunicazione e alla conversazione. 
Affermano: "Prendiamo il design molto seriamente, in bilico tra analogico e digitale, per poter offrire sempre prodotti originali e duraturi. Ci piace pensare ai progetti in termini di giusto o sbagliato, in relazione all’obiettivo che si vuole raggiungere piuttosto che uno sterile ragionamento sul bello o brutto. Per questo, cerchiamo di combinare, in modo alternativo, analisi e creatività."

FEDERICA DAL BO
Federica Dal Bo nasce a Vittorio Veneto nel 1983 e si occupa di comunicazione da più di dieci anni.
Afferma: "La passione per la creatività mi ha motivata a lavorare duramente per raggiungere i miei obiettivi e i numerosi viaggi europei e intercontinentali mi hanno aperto la mente a nuove prospettive. Negli ultimi tre anni mi sono specializzata nel Digital, un settore che non avevo mai preso in considerazione prima ma che mi sta dando molte soddisfazioni. Attualmente lavoro in una software house nel centro di Conegliano e sono in trasferta a Milano per la coordinazione di un progetto collegato al fuori Expo 2015. Mi piace pensare che la comunicazione possa essere riassunta con l'idioma inglese Loose lips sink ships: non potrai mai sapere chi sentirà quello che hai da dire e come lo userà. Le parole legano e sono importanti, più di quanto crediamo".

DELINEO DESIGN
Delineodesign è una realtà dinamica nel panorama dell'industrial design internazionale e della comunicazione. Riconosciuta come importante firma nel mondo dello sport, l’équipe creativa guidata dal fondatore Giampaolo Allocco collabora con realtà prestigiose come, in passato, il team Minardi Formula 1 e, in seguito, brand sportivi come BMW Husqvarna, Carraro Cicli, OZ Racing, Elite oltre a vari produttori di scarponi da sci come La Sportiva, Crispi, Head, Lange-Rossignol, Dalbello. Proficue anche le collaborazioni con altri settori e aziende: nell'arredamento spiccano firme come Casamania, Gaber, Linea Italia del Gruppo Doimo, Metalmobil, Kristalia e Bosa Ceramiche, Zava ai quali si aggiungono nomi di altri segmenti quali Scubapro, Gruppo Manfrotto e IFI Industrie, importante player nel settore arredi per gelaterie.
Numerose le segnalazioni a concorsi internazionali – quasi dieci awards negli ultimi tre anni – tra cui svariati Awards ad Essen, Chicago e due ADI Index a Milano.
Affermano: “Apparteniamo a quel ramo del design industriale che si riconosce nel settore tecnologico e sportivo. La nostra spinta all'innovazione vuole diffondere il design industriale italiano per ispirare aziende che ambiscono a vincere le sfide del mercato mondiale. Con Des. Sport Attitude intendiamo trasferire attraverso il design la filosofia sportiva al mondo progettuale e favorire quei valori che contraddistinguono i grandi campioni. Attraverso il continuo aggiornamento culturale e tecnologico anticipiamo le tendenze dell'industrial design italiano per la valorizzazione dei brand con cui collaboriamo".

NICOLA FERRARESE
Nicola Ferrarese vive e lavora a Treviso come illustratore freelance. Il suo lavoro comprende diverse tecniche come gesso, murales e tipografia personalizzata. Tra i suoi clienti: Vans, Ikea, Foot Locker, Colors Magazine, New Balance, Tanqueray Gin, Slow Food Magazine, Goppion, Scarpa Climbing, Polti.
Dal 2009 è co-direttore di Treviso Comic Book Festival, un evento internazionale sulla cultura del fumetto che si tiene annualmente a Treviso nell'ultima settimana di settembre.

MATTEO ZORZENONI
Lo stile che contraddistingue Matteo Zorzenoni e lo ha fatto diventare uno dei più promettenti designer italiani è il continuo studio dei materiali e la scoperta delle loro inaspettate potenzialità, riuscendo così a creare bicchieri in cemento, strutture in vetro, tavoli in metallo liquido.
I suoi progetti sono stati selezionati per alcune tra le più importanti esposizioni tra cui Maxxi di Roma, Triennale di Milano, London Design Festival, Biennale di Architettura di Venezia e Centre Pompidou di Parigi.
È stato docente all’università di Architettura IUAV di Venezia, attualmente collabora con lo IED di Madrid e conduce dei workshop per il Domaine de Boisbuchet (Vitra Design Museum).
Dopo una lunga esperienza come consulente per Fabrica, attualmente affianca Jaime Hayon seguendo la sede italiana dello studio e, parallelamente, continua la sua ricerca nel mondo dell'artigianato d'alta qualità e progetta per clienti come Cappellini, Mercedes Benz, Replay, Benetton, Alcantara, Bosa Ceramiche, Miniforms, Somethingood, Agusta Westland.

EMO DESIGN
Emo design di Lukasz Bertoli e Carlo Ciciliot è un team di specialisti che ha maturato esperienze nell’ambito dell’industrial design a livello internazionale. Fondato nel 2008, lo studio sviluppa una varietà di progetti che spaziano in diversi settori del mercato basandosi su un approccio market-oriented capace di usare la ricerca di design e l’espressione creativa come strumenti strategici per i propri clienti. Emo design crede che le innovazioni introdotte attraverso un corretto utilizzo del design si trasformino in vantaggio competitivo per le aziende, allo stesso modo i prodotti acquisiscono un posizionamento chiaro e credibile.
Ha firmato diversi progetti per i settori dell’arredo bagno, dell’elettronica di consumo, del riscaldamento, degli elettrodomestici e dell’arredo urbano. Collabora con importanti brand come Jacuzzi, MCZ, Gruppo Riello Elettronica, Askoll, Imat (Gruppo Marcegaglia).
Emo design ha ricevuto diversi riconoscimenti internazionali quali iF Product Design Award, Red Dot Design Award e Idot.
Il team è composto da Lukasz Bertoli (head of design), Carlo Ciciliot (account manager), Davide Bignù (designer), Alessio Abdolahian (designer), Marta Perin (Press Office) e collabora con giovani designer internazionali attraverso specifici progetti formativi.

DAVIDE RAGONESE
La decorazione come orpello inessenziale al buon design è l'assunto alla cui demolizione si rivolge la ricerca dell'architetto Davide Ragonese.
Nato a Conegliano, formazione classica e musicale, consegue laurea e abilitazione professionale presso l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia. Intraprende il proprio percorso professionale con esperienze nella progettazione architettonica, industriale e grafica, operando sia in forma autonoma che nel contesto aziendale e in studi professionali.
Dal 2005, in qualità di architetto associato, entra a far parte dello Studio Bernardi Associati progettazione e consulenza a Pieve di Soligo dove la personale ricerca rivolta alla decorazione grafica per il complemento d'arredo è divenuta oggi materiale di consulenza per privati, progettisti ed aziende.

GEREMIA VINATTIERI
Geremia Vinattieri è batterista/percussionista, sound designer e compositore. Ha approfondito la sua ricerca in campo musicale nel rapporto tra suono e immagini, suono sincronizzato e musica applicata al video.
Attivo in ambito musicale dal 2008, ha prodotto musica originale e suoni per numerose produzioni video, spot pubblicitari, documentari, cortometraggi, giochi online e applicazioni.

ALAN CHIES
Alan Chies nasce a Cuneo nel 1977 ma si trasferisce, poi, con la famiglia, in Veneto, dove ha inizio la sua formazione. Studia filosofia all’università Ca’ Foscari di Venezia e segue le lezioni di Italo Zannier, uno dei padri della storia della fotografia in Italia. Si trasferisce, quindi, a Milano. Qui lavora come assistente di fotografi affermati, esperienza che gli permette di sviluppare un linguaggio del tutto personale. Il suo particolare uso della luce, attraverso ombre e sfocature, riesce a dare un senso di poetica introspezione al soggetto.
Viscerale nello scatto quanto meditativo nella sua preparazione, è felice di aver creato un team che lo supporta, di cui fa parte anche la madre.
Tra le sue mostre personali: Eyes to Me (Milano e Asolo 2009), Brevi Racconti (Milano e Asolo 2010), San Souci ( Ambasciata Italiana Parigi 2013), Nu (Milano 2014). Tra i sui progetti: a4god (con Studio Pomo) e Canedicoda & 1.4.9. collection shoot.

LAURA POZZI
Laura Pozzi inizia la sua carriera nel 1998 come creativo esterno prima, interno poi, nella rivista Idee di Casa Mia. Nel 2001 si trasferisce in provincia di Treviso e nel 2003 apre il proprio studio di styling. Dal 2003 al 2007 lavora soprattutto come stylist, pur iniziando ad aprirsi ad altri settori di mercato. Nel 2007 l’installazione Vivere la libertà ideata da Mario Mazzer e allestita da Laura Pozzi viene recensita positivamente da Philippe Daverio in Passepartout.
Nel 2009 apre un'agenzia di produzioni fotografiche e video gestendo tutto il management di produzione per conto di importanti agenzie di comunicazione e art director. Progetta e produce la scena di importanti eventi per Microsoft, Nespresso, San Pellegrino.
Lavora come stylist per il catalogo Rehab 2011 di Technogym, per la campagna Fun for You (2012) di Diadora e per il catalogo lifestyle BMW Worldwide 2013/14.
Nel 2014 è art director e producer della campagna worldwide di Geneva Lab e, dallo stesso anno, collabora con Miniforms come set direction e image consultancy, creando il nuovo style fotografico del brand. È selezionata come set designer e stylist per la campagna mondiale di Panasonic_Viera 2015 ed è set director, executive producer e stylist del catalogo armadi 2015 di Jesse.
Laura Pozzi è un creativo in evoluzione che affronta la gestione di ogni aspetto del progetto di visual: dalla scelta dello style fotografico, al catering, dalla selezione degli oggetti, al budget per i trasporti. Nulla è lasciato a caso. La continua ricerca e meticolosità esplicano ciò che lei pensa del suo lavoro: “Lo style è la forma coerente dell’arte”.

LAGO FILM FEST

LAURA RIOSA
(http://www.coroflot.com/riosalaura)
Laura Riosa lavora come footwear, product, graphic & creative designer da oltre vent’anni. Per lei disegnare è come un gioco, puro divertimento, segue la sua indole creativa che la porta con passione ad esplorare vie sempre nuove, ricche di idee colorate e proposte innovative dettate dalla passione che la ispira in ogni progetto. Ha collaborato con Aziende come Fila, Tecnica, Northwave, Prince, Skechers, Diesel, Levi’s...