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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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VIDEO Bilancio della polizia dell'aeroporto "Canova", sei "allarme bomba" nel 2014

LAMA PIEGHEVOLE IN TASCA, IL METAL DETECTOR LI SMASCHERA

Quattro denunciati al "Canova", sequestro record di documenti falsi


TREVISO - (NC) Tenevano in tasca o nel portafogli una piccola lama pieghevole, chiamata "card sharp", un'arma portatile ma assolutamente vietata: sono state ben quattro le persone, nel corso del 2014, fermate dalla polizia dell'aeroporto Canova e denunciate per porto abusivo di oggetti atti ad offendere. A smascherarli è stato il metal detector al varco per i controlli pre-imbarco. Quasi tutti non si erano resi conto o non ricordavano di avere addosso dell'arma bianca. E' senza dubbio uno dei dati più curiosi del bilancio dell'anno che si sta concludendo per quanto riguarda la polizia aeroportuale di Treviso. Complessivamente gli agenti hanno arrestato 5 persone, tutte su ordinanza di custodia cautelare in carcere, denunciato 46 passeggeri (35 carte d'identità, passaporti o permessi di soggiorno sequestrati), quasi tutti con documenti falsi e respinto 14 cittadini extracomunitari che tentavano di fare ingresso nel nostro Paese. Senza dubbio ciò che più di tutto ha caratterizzato il 2014 al “Canova” è stato il ripetersi degli “allarmi bomba”: sono stati complessivamente 6, l'ultimo risalente a mercoledì scorso. In precedenza, il primo novembre, lo scalo è stato paralizzato per almeno due ore a causa del ritrovamento, nella stiva di un aereomobile della Wizzair in arrivo da Kiev, di una fiala contenente della sospetta polvere gialla. Come sempre è accaduto finora si è trattato di un falso allarme: il contenitore è solitamente adoperato in geologia per contenere reperti. Del caso si occupò, oltre a polizia e carabinieri, anche il nucleo batteriologico dei vigili del fuoco di Treviso. Ora, con l'avvicinarsi delle festività natalizie, la polizia del “Canova” ha intensificato i controlli, proprio alla luce di questi continui allarmi.
Il dirigente della polizia aeroportuale, Stefania Niro