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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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VIDEO Bilancio della polizia dell'aeroporto "Canova", sei "allarme bomba" nel 2014

LAMA PIEGHEVOLE IN TASCA, IL METAL DETECTOR LI SMASCHERA

Quattro denunciati al "Canova", sequestro record di documenti falsi


TREVISO - (NC) Tenevano in tasca o nel portafogli una piccola lama pieghevole, chiamata "card sharp", un'arma portatile ma assolutamente vietata: sono state ben quattro le persone, nel corso del 2014, fermate dalla polizia dell'aeroporto Canova e denunciate per porto abusivo di oggetti atti ad offendere. A smascherarli è stato il metal detector al varco per i controlli pre-imbarco. Quasi tutti non si erano resi conto o non ricordavano di avere addosso dell'arma bianca. E' senza dubbio uno dei dati più curiosi del bilancio dell'anno che si sta concludendo per quanto riguarda la polizia aeroportuale di Treviso. Complessivamente gli agenti hanno arrestato 5 persone, tutte su ordinanza di custodia cautelare in carcere, denunciato 46 passeggeri (35 carte d'identità, passaporti o permessi di soggiorno sequestrati), quasi tutti con documenti falsi e respinto 14 cittadini extracomunitari che tentavano di fare ingresso nel nostro Paese. Senza dubbio ciò che più di tutto ha caratterizzato il 2014 al “Canova” è stato il ripetersi degli “allarmi bomba”: sono stati complessivamente 6, l'ultimo risalente a mercoledì scorso. In precedenza, il primo novembre, lo scalo è stato paralizzato per almeno due ore a causa del ritrovamento, nella stiva di un aereomobile della Wizzair in arrivo da Kiev, di una fiala contenente della sospetta polvere gialla. Come sempre è accaduto finora si è trattato di un falso allarme: il contenitore è solitamente adoperato in geologia per contenere reperti. Del caso si occupò, oltre a polizia e carabinieri, anche il nucleo batteriologico dei vigili del fuoco di Treviso. Ora, con l'avvicinarsi delle festività natalizie, la polizia del “Canova” ha intensificato i controlli, proprio alla luce di questi continui allarmi.
Il dirigente della polizia aeroportuale, Stefania Niro