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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il giudice riunisce i due processi a carico del promotore finanziario di Canizzano

ZANIN ANCORA IN AULA, STAVOLTA PER APPROPRIAZIONE INDEBITA

Secondo l'accusa si sarebbe intascato 68 mila euro di una cliente


TREVISO – (gp) Soldi spariti nel nulla. Per la precisione 68.733,70 euro. Li avrebbe percepiti in qualità di promotore finanziario allo scopo di effettuare degli investimenti, ma quel denaro se lo sarebbe intascato. A distanza di appena cinque giorni Federico Zanin, 56enne residente a Canizzano difeso dall'avvocato Andrea Gritti, è tornato di fronte al giudice per rispondere del reato di appropriazione indebita aggravata dall'abuso di prestazione d'opera.

Si tratta del secondo procedimento a carico dell'uomo, che è stato riunito dal giudice (che ha inoltre ammesso come parte civile la vittima, difesa dall'avvocato Vitoalberto Mastrullo) a quello principale che lo vede imputato di una truffa da un milione e mezzo di euro. I due casi verranno trattati dunque in un solo processo, che si aprirà ufficialmente il 16 ottobre del prossimo anno e vedrà sfilare una lunga serie di testimoni.

Presentandosi come legale rappresentante della Kuantiko Limited, con sede a Londra, Zanin sarebbe riuscito a raggirare 23 persone, facendosi consegnare appunto quasi un milione e mezzo di euro.
Stando alle accuse l'uomo avrebbe proposto alle persone offese, sulla base di un accordo contrattuale intercorso con la società Blue Brain SA di Losanna, l'adesione a un fondo d'investimento affermando che la ditta svizzera era impegnata in un progetto di ricerca per creare un modello computerizzato di cervello umano (progetto in realtà avviato dal Politecnico Federale di Losanna e denominato appunto “Blue Brain”).

Sottoscrivendo l'adesione al fondo, Zanin avrebbe promesso alle presunte vittime alti e immediati rendimenti oltre alla restituzione del capitale in tempi brevi. In realtà quel denaro, oltre a non essere mai stato restituito, non solo non sarebbe stato investito ma sarebbe stato utilizzato per regolare rapporti con altri clienti e, in alcuni casi, per far fronte alle spese personali dello stesso Zanin. Oltre a queste accuse si aggiungerà dunque anche quella di appropriazione indebita.