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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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"Problema grave e affrontato con superficialità e improvvisazione dal Governo"

ALTRI 2MILA PROFUGHI IN ARRIVO IN VENETO

Zaia: "Anche in Veneto inchiesta su infiltrazioni dell'Isis"


VENEZIA - “Altri 2.000 profughi in arrivo in Veneto non pareggiano il conto dei 3.700 giá assegnati ai nostri territori contro la sua volontà, perché non abbiamo mai approvato quel Piano nazionale che li distribuiva tre le Regioni. 2.000 che si aggiungono agli almeno altri 5-6.000 realmente arrivati (alla faccia del Piano!) e poi scomparsi nel nulla, divenuti fantasmi e consegnati ad altre sofferenze e privazioni, alla criminalità o, peggio, spariti apposta per fare qualcosa di tanto pericoloso che la Procura di Palermo ha aperto un’inchiesta sulle possibili infiltrazioni dell’Isis tra loro. Almeno ci si risparmi l’ipocrisia del balletto sui numeri”.
Lo dichiara il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, dicendosi “preoccupato e assolutamente contrario all’invio in Veneto di altri 2.000 migranti di Mare Nostrum/Triton". “Il problema esiste, è diffuso e grave perché affrontato con superficialità e improvvisazione dal Governo – incalza Zaia – e per l’ennesima volta viene scaricato sui territori e sui Sindaci, come se non avessero altri mille problemi da affrontare per gestire con il minimo danno possibile sui loro cittadini la mannaia che anche su di loro sta abbattendo la legge di stabilità”. “Ma adesso – conclude Zaia – la Procura di Palermo, con la sua indagine, ci dice che dobbiamo guardarci anche da un’ipotesi di pericolo terrorismo. Ce n’è a sufficienza per chiedere che l’indagine venga allargata anche alle Procure venete e degli altri territori investiti da questo esodo e per pretendere almeno controlli seri su chi viene inviato. Uno per uno, non a gruppi di 10 o 20 come accaduto per gli aspetti sanitari”.