Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

AUDIO Variati: "Sulla legge di stabilità il Governo ha fatto le cose con i piedi"

SIT-IN AL SANT'ARTEMIO: A RISCHIO OLTRE 1000 POSTI DI LAVORO

Nasce l'asse tra i presidenti dell'Upi e i sindacati, servizi a rischio


TREVISO - Sit in di protesta in mattinata al Sant'Artemio, sede della provincia di Treviso, per i tagli agli enti provinciali previsti in base alla legge di stabilità che prevede il dimezzamento del numero dei lavoratori e la definizione, entro 90 giorni, del personale che manterrà il posto di lavoro e chi invece finirà in mobilità, le cui procedure dovranno essere fissate entro 60 giorni. Dal primo gennaio la riduzione a livello nazionale della spesa corrente per province e città metropolitane sarà di un miliardo di euro; per il 2016 ed il 2017 i tagli previsti dovranno essere rispettivamente di 2 e 3 miliardi. Una vera e propria “stangata” che mette a rischio in Veneto i circa mille lavoratori degli enti provinciali, oltre ad Arpav e Veneto Strade, ma soprattutto i servizi forniti dalle province che rischiano di venire cancellati come il trasporto ai disabili, l'assistenza agli ipovedenti, la formazione professionale e i centri per l'impiego. Alla riunione del consiglio direttivo dell'Upi erano presenti i rappresentanti di tutte e sette le province del Veneto: insieme, entro lunedì mattina presenteranno alla Giunta regionale un documento congiunto che riguarda le attribuzioni delle competenze che resteranno in carico agli enti provinciali. Il presidente della provincia di Vicenza, Achille Variati non ha usato giri di parole per definire l'operato del Governo sulla legge di stabilità. “Un lavoro fatto con i piedi”: ha detto. All'incontro dei presidenti delle province hanno partecipato anche i rappresentanti sindacali: nasce in questo modo una sorte di asse tra Upi e Cgil, Cisl e Uil.