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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Un 55enne in aula per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche

TRUFFA SULLE ROTTAMAZIONI: SOTTO ACCUSA UN CONCESSIONARIO

Avrebbe retrodatato i contratti di vendita di scooter e motocicli



TREVISO
– (gp) Falsificava i contratti di vendita, retrodatandoli, di scooter e motocicli, per continuare a percepire gli incentivi statali sulla rottamazione. Questa l'accusa che ha fatto finire a processo il legale rappresentante (all'epoca dei fatti) della “Due Ruote Center srl” di viale IV Novembre, un 50enne montebellunese residente a Cortina d'Ampezzo.

L'uomo è chiamato a rispondere del reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. In aula è stata citata come responsabile civile anche la società. Secondo l'accusa il 55enne, difeso dagli avvocati Alessandro Spreafico e Michela Nasato, retrodatando i contratti a periodi anteriori al 31 dicembre 2009 (giorno in cui scadevano gli incentivi”, si sarebbe garantito un credito d'imposta non dovuto di 19 mila euro. Denaro che apparteneva al Ministero delle Finanze che a processo risulta infatti come parte offesa.

In aula sono sfilati uno a uno i diversi clienti che tra il gennaio 2010 e il marzo 2010 hanno acquistato scooter e motocicli alla “Due Ruote Center srl” e tutti hanno raccontato di aver stipulato il contratto, versando l'anticipo, dopo il 31 dicembre 2009, non avendo quindi diritto all'incentivo statale per la rottamazione che è stato comunque erogato, secondo l'accusa, proprio grazie ai documenti contraffatti dal venditore.