Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Treviso, arrestato dalla polizia il fornitore dell'ex calciatore 41enne Simone Cadamuro

COCA AI VIP, TRA I CLIENTI SPUNTA ANCHE UN POLITICO TREVIGIANO

Ci sono due nuovi indagati, droga ceduta anche in cambio di sesso


L'ex calciatore Simone CadamuroTREVISO - (NC) C'è anche un politico trevigiano tra i venti clienti di alto livello che sono stati identificati e sentiti dalla polizia nell'ambito dell'indagine riguardante l'ex calciatore e agente pubblicitario Simone Cadamuro, il "pusher dei vip" trevigiani, arrestato nel novembre scorso. A ricevere cocaina dal 41enne, secondo quanto accertato dalla squadra mobile della polizia, erano nomi più o meno conosciuti della Treviso che conta, quasi tutti però disposti a spendere fino a 3mila euro per ogni "rifornimento". Nella lunga lista compare anche un avvocato, un architetto, due dentisti, un informatore scientifico, un imprenditore immobiliare e i titolari di due negozi, rispettivamente di abbigliamento e di una gastronomia del centro storico. Per tutti, oltre ad una segnalazione alla Prefettura come assuntori, scatterà anche un'informativa ai rispettivi ordini professionali. Giovedì scorso la polizia ha stretto le manette ai polsi al principale fornitore di Cadamuro: si tratta di Ilir Leva, un albanese di 28 anni, residente a Treviso che ora Il dirigente della squadra mobile Enrico Biasuttisi trova in cella a Santa Bona su ordinanza di custodia cautelare in carcere. L'indagine, coordinata dal pm De Bortoli, ha portato ad iscrivere nel registro degli indagati anche un imprenditore ed un negoziante, entrambi di circa 40 anni: il primo è accusato di favoreggiamento per aver fatto da prestanome a Cadamuro per il noleggio di auto con cui effettuare le consegne di droga e per essersi intestato le sim telefoniche utilizzate dal pusher, il secondo è stato invece denunciato per spaccio. Dalle indagini emerge anche che il 41enne avrebbe accettato da due donne, tra cui una ballerina di lap dance, un rapporto sessuale come pagamento per la cessione di alcune dosi di cocaina. Gli investigatori hanno seguito per mesi, passo passo, i movimenti dell'ex calciatore che solitamente consegnava a domicilio la droga ai clienti, a bordo di auto noleggiate dal prestanome. Cadamuro inoltre, grazie alle sue conoscenze di alto livello, frequentava i locali più "in" della città o trascorreva le vacanze in località da sogno, in Grecia, Sardegna o Ibiza: di fatto la cocaina, sostengono gli investigatori, era diventato il suo unico mezzo di sostentamento.