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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Treviso, arrestato dalla polizia il fornitore dell'ex calciatore 41enne Simone Cadamuro

COCA AI VIP, TRA I CLIENTI SPUNTA ANCHE UN POLITICO TREVIGIANO

Ci sono due nuovi indagati, droga ceduta anche in cambio di sesso


L'ex calciatore Simone CadamuroTREVISO - (NC) C'è anche un politico trevigiano tra i venti clienti di alto livello che sono stati identificati e sentiti dalla polizia nell'ambito dell'indagine riguardante l'ex calciatore e agente pubblicitario Simone Cadamuro, il "pusher dei vip" trevigiani, arrestato nel novembre scorso. A ricevere cocaina dal 41enne, secondo quanto accertato dalla squadra mobile della polizia, erano nomi più o meno conosciuti della Treviso che conta, quasi tutti però disposti a spendere fino a 3mila euro per ogni "rifornimento". Nella lunga lista compare anche un avvocato, un architetto, due dentisti, un informatore scientifico, un imprenditore immobiliare e i titolari di due negozi, rispettivamente di abbigliamento e di una gastronomia del centro storico. Per tutti, oltre ad una segnalazione alla Prefettura come assuntori, scatterà anche un'informativa ai rispettivi ordini professionali. Giovedì scorso la polizia ha stretto le manette ai polsi al principale fornitore di Cadamuro: si tratta di Ilir Leva, un albanese di 28 anni, residente a Treviso che ora Il dirigente della squadra mobile Enrico Biasuttisi trova in cella a Santa Bona su ordinanza di custodia cautelare in carcere. L'indagine, coordinata dal pm De Bortoli, ha portato ad iscrivere nel registro degli indagati anche un imprenditore ed un negoziante, entrambi di circa 40 anni: il primo è accusato di favoreggiamento per aver fatto da prestanome a Cadamuro per il noleggio di auto con cui effettuare le consegne di droga e per essersi intestato le sim telefoniche utilizzate dal pusher, il secondo è stato invece denunciato per spaccio. Dalle indagini emerge anche che il 41enne avrebbe accettato da due donne, tra cui una ballerina di lap dance, un rapporto sessuale come pagamento per la cessione di alcune dosi di cocaina. Gli investigatori hanno seguito per mesi, passo passo, i movimenti dell'ex calciatore che solitamente consegnava a domicilio la droga ai clienti, a bordo di auto noleggiate dal prestanome. Cadamuro inoltre, grazie alle sue conoscenze di alto livello, frequentava i locali più "in" della città o trascorreva le vacanze in località da sogno, in Grecia, Sardegna o Ibiza: di fatto la cocaina, sostengono gli investigatori, era diventato il suo unico mezzo di sostentamento.