Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Bortolussi: "Se Lombardia e Nordest crescono, anche il resto del Paese si risolleverą"

IL 2015 PORTA SEGNALI DI RIPRESA PER L'ECONOMIA DEL TRIVENETO

La Cgia di Mestre prevede un'inversione di tendenza


VENEZIA - Finalmente le previsioni sono rivolte verso il bello. Dopo sette anni di crisi e di difficoltà economiche, il 2015 dovrebbe essere l’anno della ripresa, soprattutto a Nordest. A dirlo è l’Ufficio studi della Cgia che, grazie ai dati messi a disposizione da Prometeia, ha analizzato le previsioni di crescita per l’anno appena iniziato dei principali indicatori economici del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e delle province autonome di Trento e di Bolzano. “Se la Lombardia e il Nordest tornano a crescere, anche il resto del Paese è destinato a risollevarsi”, conferma Giuseppe Bortolussi, segretario dell'associazione degli artigiani di Mestre.
Nonostante i timidi segnali di ripresa avvertiti nell’ultima parte dello scorso anno, spiegano gli analisti della Cgia, anche nel 2015 la crescita sarà comunque a macchia di leopardo. Se il manifatturiero sembra essersi lasciato il peggio alle spalle, la situazione delle costruzioni, dei servizi e del commercio rimarrà ancora molto difficile. Questi tre settori continueranno a risentire del forte calo dei consumi delle famiglie e degli investimenti che in questi ultimi anni sono scesi a dismisura e che non sembrano annunciare sostanziali inversioni anche nei prossimi dodici mesi.

Questi i principali indicatori monitorati dalla Cgia:

Per quanto concerne il Pil, la crescita dovrebbe attestarsi attorno allo 0,7 per cento in Veneto e Friuli, primo parziale recupero dopo degli gli 8,4 punti persi dall’inizio della crisi.

I consumi delle famiglie
sono destinati a crescere del + 0,9 per cento.


Gli investimenti
continuano a segnare il passo. Dopo aver perso oltre 20 punti percentuali dall’inizio della crisi sino ad oggi, anche nel 2015 la variazione di crescita sarà nulla. Solo il Friuli Venezia Giulia segnerà un timidissimo + 0,1 per cento.


Chi invece ha superato da tempo la fase più critica è l’export: dopo il + 3,4 per cento del 2014, nel 2015 l’aumento dovrebbe essere del +3,7 per cento, con un livello record del 4 per cento a Bolzano, seguito dal 3,9 per cento del Veneto.


Il tasso di disoccupazione, infine, dovrebbe eguagliare il dato raggiunto nel 2014: 7,1 per cento. Se a Bolzano il tasso rimarrà al 4,4 per cento, a Trento si fermerà al 6,4 per cento, mentre nel Veneto scenderà al 7,2 per cento. Solo nel Friuli Venezia Giulia la disoccupazione è destinata a salire al 7,9 per cento.