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Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/187: IN FRIULI IL CAMPIONATO ITALIANO AIGG

Assegnati i tricolori 2017 dei giornalisti


TREVISO - Chiuso con l’ultima gara di Villa d’Este il Challenge Aigg Diavolina 2017 che mi aveva visto con un bel piatto d’argento, è ora la volta del Campionato individuale, che si gioca a Fagagna, al Circolo Golf Udine. Nelle giornate precedenti il Club aveva ospitato il...continua

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Bortolussi: "Se Lombardia e Nordest crescono, anche il resto del Paese si risolleverą"

IL 2015 PORTA SEGNALI DI RIPRESA PER L'ECONOMIA DEL TRIVENETO

La Cgia di Mestre prevede un'inversione di tendenza


VENEZIA - Finalmente le previsioni sono rivolte verso il bello. Dopo sette anni di crisi e di difficoltà economiche, il 2015 dovrebbe essere l’anno della ripresa, soprattutto a Nordest. A dirlo è l’Ufficio studi della Cgia che, grazie ai dati messi a disposizione da Prometeia, ha analizzato le previsioni di crescita per l’anno appena iniziato dei principali indicatori economici del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e delle province autonome di Trento e di Bolzano. “Se la Lombardia e il Nordest tornano a crescere, anche il resto del Paese è destinato a risollevarsi”, conferma Giuseppe Bortolussi, segretario dell'associazione degli artigiani di Mestre.
Nonostante i timidi segnali di ripresa avvertiti nell’ultima parte dello scorso anno, spiegano gli analisti della Cgia, anche nel 2015 la crescita sarà comunque a macchia di leopardo. Se il manifatturiero sembra essersi lasciato il peggio alle spalle, la situazione delle costruzioni, dei servizi e del commercio rimarrà ancora molto difficile. Questi tre settori continueranno a risentire del forte calo dei consumi delle famiglie e degli investimenti che in questi ultimi anni sono scesi a dismisura e che non sembrano annunciare sostanziali inversioni anche nei prossimi dodici mesi.

Questi i principali indicatori monitorati dalla Cgia:

Per quanto concerne il Pil, la crescita dovrebbe attestarsi attorno allo 0,7 per cento in Veneto e Friuli, primo parziale recupero dopo degli gli 8,4 punti persi dall’inizio della crisi.

I consumi delle famiglie
sono destinati a crescere del + 0,9 per cento.


Gli investimenti
continuano a segnare il passo. Dopo aver perso oltre 20 punti percentuali dall’inizio della crisi sino ad oggi, anche nel 2015 la variazione di crescita sarà nulla. Solo il Friuli Venezia Giulia segnerà un timidissimo + 0,1 per cento.


Chi invece ha superato da tempo la fase più critica è l’export: dopo il + 3,4 per cento del 2014, nel 2015 l’aumento dovrebbe essere del +3,7 per cento, con un livello record del 4 per cento a Bolzano, seguito dal 3,9 per cento del Veneto.


Il tasso di disoccupazione, infine, dovrebbe eguagliare il dato raggiunto nel 2014: 7,1 per cento. Se a Bolzano il tasso rimarrà al 4,4 per cento, a Trento si fermerà al 6,4 per cento, mentre nel Veneto scenderà al 7,2 per cento. Solo nel Friuli Venezia Giulia la disoccupazione è destinata a salire al 7,9 per cento.