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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il presidente a Buongiorno Veneto Uno parla dello splendido momento della squadra

PAOLO VAZZOLER: "TREVISO BASKET E CITTÀ SONO UNA SOLA COSA"

"Campionato duro ed equilibrato, ma noi ci siamo"


TREVISO - Lo splendido momento della De' Longhi Treviso Basket è testimoniato dal primo posto in campionato, da dividere con l'Acmar Ravenna, e dalla qualificazione alle Final Six di Coppa Italia, in marzo a Rimini. Ospite di Buongiorno Veneto Uno è stato il presidente biancoceleste Paolo Vazzoler, che ha commentato momento attuale e prospettive della squadra al termine del girone di andata di Silver. "La Coppa Italia la vidi l'anno scorso, è un bell’evento, con partite molto intense e ben giocate; ed anche per noi sarà importante esserci, proprio per avere un primo contatto con le cugine della serie superiore. Davvero: chi immaginava un momento così sereno e piacevole? Domenica, considerato il periodo di vacanza, mi aspettavo meno degli oltre 4 mila tifosi e, cosa bellissima, ho visto gran parte del Palaverde alzarsi in piedi non sollecitato dalla curva. Mi piace vedere la gente che sta a palazzo anche dopo la fine, che legge i giornali commentando positivamente; e chi non c’era rammaricarsi per non essere venuto. C’è una grande voglia di partecipazione, di condivisione di percorso fra città e squadra, che poi era l’obiettivo di quando due anni fa iniziammo questa avventura. Meglio di così…"
La De' Longhi sta dimostrando maturità e sicurezza da grande. "Sono nostre qualità che dovremmo esibire sempre, ma è un torneo molto equilibrato e noi non siamo una corazzata ma un gruppo ricco di giovani che finora hanno fornito buone prove. Treviso vince solo se gioca di squadra."
Quell’1-4 di dicembre non ti faceva pensare ad una crisi?
"Ma no: ero sereno, perdere ci sta ed anzi poteva capitare prima, quando eravamo pieni di alibi, fra cui l’assenza di Fantinelli, uno che meriterebbe categorie più importanti. Io poi più che Imola temevo la gara con Ferrara, eravamo nel momento più duro; la Silver è difficile, Piacenza con Becirovic verrà su e la classifica si accorcerà ancor più."