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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Sotto accusa per circonvenzione d'incapace una ragazza marocchina di 22 anni

"SPOSIAMOCI": LA PROPOSTA DIVENTA UN RAGGIRO, A PROCESSO

Presunta vittima un 43enne di Pederobba: lei respinge le accuse



PEDEROBBA
– (gp) “Sposiamoci”. Di fronte al coronamento del sogno di una vita, un 43enne di Pederobba avrebbe deciso di dare ascolto al suo cuore e di far diventare sua moglie una ragazza marocchina di 22 anni, che gli avrebbe promesso una vita felice a Roma. Convinto che fosse la donna giusta per fare il grande passo, si è licenziato da lavoro e con i soldi della liquidazione (circa 8 mila euro) avrebbe fatto una lunga serie di acquisti per le nozze. Ma a un mese e mezzo dal fatidico giorno (il 2 dicembre 2012), lei si sarebbe tirata indietro. Era il 23 ottobre 2012, giorno in cui scattò anche la denuncia per circonvenzione d'incapace. Ora la ragazza, difesa dall'avvocato Marco Bonazzi, è finita a processo ma respinge tutte le accuse, sostenendo di aver deciso di troncare il rapporto dopo che la presunta parte offesa (sentita in aula) le avrebbe detto: “Quando saremo sposati voglio fare sesso con tua madre e il tuo cane”. Una frase pronunciata con ogni probabilità per scherzo, ma che avrebbe allarmato la donna, secondo la difesa, a tal punto da decidere di mettere fine a quel rapporto sentimentale. Secondo la parte offesa invece sarebbe stato tutto un piano studiato a tavolino per svuotargli il conto in banca. Il processo, rinviato a metà aprile, oltre all'esame dell'imputata proseguirà con l'audizione di uno psicologo che avrà il compito di stabilire se la presunta vittima sia o meno “raggirabile” avendo un deficit cognitivo che configurerebbe l'ipotesi di reato contestata dalla Procura di Treviso.