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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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Due uomini hanno fatto fuoco con dei kalashnikov nella redazione del giornale

STRAGE A PARIGI: ATTENTATO AL CHARLIE HEBDO, 12 MORTI

Tremila agenti a caccia dei killer, Zaia: "Vile atto di terrorismo"



PARIGI
- Attacco armato contro la redazione di Charlie Hebdo, a Parigi. Una trentina di colpi sono stati esplosi contro giornalisti e vignettisti da due attentatori al grido di «Vendicheremo il profeta». I morti al momento sono 12. Due gli uomini che, incappucciati e vestiti di nero, sono penetrati nella sede del giornale satirico francese, noto per le prese di posizione dissacranti e provocatorie sul terrorismo di matrice islamica per le quali era già stato bersaglio di attentati nel 2011. Poi hanno fatto fuoco con dei kalashnikov massacrando la redazione. È successo nell'XI arrondissement, in rue Nicolas-Appert, la zona orientale della capitale francese, nelle vicinanze di piazza della Repubblica e della Bastiglia.
“A nome del popolo veneto e mio personale, esprimo a S.E. il vivo cordoglio e la vicinanza per il vile atto di terrorismo che ha colpito una storica voce di libertà e ferito l’intero popolo francese”.
Comincia con queste parole il telegramma di cordoglio inviato dal Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia all’Ambasciatrice di Francia in Italia Catherine Colonna, per l’efferato attentato compiuto al giornale parigino Charlie Hebdo.
“Nella consapevolezza che niente e nessuno potrà mai prevaricare i valori della democrazia e del confronto che sono alla base dei nostri sistemi politici e sociali – scrive ancora Zaia - voglio esprimere per Suo tramite al Presidente della Repubblica e al Capo del Governo i sensi della mia più assoluta condanna dell’attentato, perpetrato da chi vuole spegnere non soltanto la voce del giornalismo, ma travolgere al contempo gli stessi fondamenti della nostra civiltà, che hanno avuto proprio nella Francia e nei suoi intellettuali gli alfieri più illustri”.

LA SOLIDARIETA' DELL'ASSOCIAZIONE FUMETTI TREVISO

“Oggi è un giorno di buio per la storia mondiale. Il terrorismo ha fatto irruzione nel mondo della satira, cancellando 4 tra i più grandi vignettisti francesi come Wolinski, Cabu, Tignous e Charb”. Così Alberto Polita, vicepresidente dell’Associazione Fumetti in Treviso che nel capoluogo della Marca organizza l’annuale festival dedicato al fumetto e all’illustrazione, esprime a nome di tutto il TCBF vicinanza alle famiglie delle vittime dell’attentato di Parigi. “Tutto il Treviso Comic Book Festival è sconvolto da questo orrore per quanto successo in Francia ed esprime il proprio cordoglio ai familiari delle vittime di questo vile attentato. Siamo vicini alla redazione del magazine Charlie Hebdo – aggiunge Alberto Polita - e ci auguriamo che non molli davanti a questa inaudita tragedia e continui a essere, grazie alla satira, un baluardo di difesa della libertà di espressione”.