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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

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PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Dall'opera alla musica barocca, dalla magia del tango all'orchestra d'archi

CHIAVE CLASSICA, 12 APPUNTAMENTI ALL'ACCADEMICO DI CASTELFRANCO

Presentata la terza stagione ideata dal Conservatorio Agostino Steffani


CASTELFRANCO - Il fascino del tango, i trionfi del barocco, la musica da camera, il ritorno di Ivano Battiston, un recital lirico con il baritono Elia Fabbian, l'orchestra d'archi Agostino Steffani.
Dodici date da gennaio a maggio, per dodici incontri con la musica di qualità, compongono la terza edizione di Chiave Classica, la stagione di concerti al Teatro Accademico di Castelfranco ideata e programmata dal Conservatorio Agostino Steffani.

"Con “Chiave Classica”- sottolinea il direttore Paolo Troncon - il Conservatorio sperimenta una modalità forse unica sul territorio nazionale: crea un marchio che identifica quella particolare produzione musicale che si svolge nel Teatro Accademico e mira a rendere il Teatro non un semplice contenitore di eventi, ma il luogo di un univoco progetto culturale".

L'apertura di stagione è affidata a "Frammenti d'opera" insolite trascrizioni di pagine del melodramma italiano per trio: corno (Gabriele Falcioni), clarinetto (Roberto Scalabrin) e pianoforte (Irene Russo), in scena il 23 gennaio (ore 20.45) . In programma musiche di Weber, Schumann, Reinecke, Debussy e Piazzolla.

Venerdì 30 gennaio (ore 20.45) percussioni e pianoforte indagano il mito del primitivismo nella società moderna, tra istinto e sensualità. In scena Sven Birch e Filippo Faes (pianoforte) con Giacomo Giacometti, Edoardo Michelangelo Favarin, Giovanni Leone, Leonardo Castellano, Lisa Santalucia, Marco Saviane, Beatrice Gilberti (percussioni). Il concerto vedrà la prima esecuzione di musiche di Claudio Scannavini e Mario Pagotto.

A Chiave Classica entra in cartellone per la prima volta la musica antica. Il grande repertorio barocco, con Telemann, Bach e Vivaldi in scena con un ensemble di specialisti diretto da Andrea Bressan venerdì 6 febbraio (ore 20.45).

Mercoledì 18 febbraio al Teatro Accademico sarà ospite la pianista padovana Leonora Armellini. Un recital particolarmente atteso il suo, visto che la solista è una delle migliori espressioni della scuola dei conservatori del Veneto.

La grande musica da camera, la tradizione viennese vedrà venerdì 6 marzo in scena il celebre quintetto "Die Forelle" di F.Schubert. Ospite un quintetto formato da Stefano Pagliari (violino), Luca Volpato (viola), Marco Dalsass (violoncello), Andrea Dominijanni (contrabbasso) e Gabriele Maria Vianello (pianoforte).

Angeli e demoni del Tango è il grande concerto che Alberto Mesirca porta a Castelfranco l'11 marzo: con lui un ensemble internazionale composto da Daniele Rowland (violino), Zoran Marcovic (contrabbasso), Marcello Nisinman (bandoneon) e Natacha Kudritskaya (pianoforte).

Sabato 21 marzo torna la data sinfonica: in scena, dopo le positive prove della IX sinfonia di Beethoven, l'Orchestra del Conservatorio diretta da Roberto Zarpellon.

Aprile è dedicato alla musica da camera con il concerto del Quartetto di Venezia formato da Andrea Vio e Alberto Battiston (violino), Giancarlo Di Vacri (viola) e Angelo Zanin (violoncello) venerdì 10 aprile e il duo violoncello e pianoforte formato da Vittorio Ceccanti e Matteo Fossi il 17.

Ivano Battiston, il musicista bellunese che ha definitivamente sdoganato la fisarmonica dal repertorio folk con l'apertura della prima cattedra al Conservatorio Cherubini di Firenze, sarà protagonista di un concerto per due fisarmoniche con Ivano Paterno giovedì 23 aprile: in programma trascrizioni di Bach e Piazzolla e musiche originali di Trojan, Feld e dello stesso Battiston.

Giovedì 30 aprile un concerto lirico segna il ritorno sul palcoscenico di casa del baritono Elia Fabbian. L'artista castellano, già studente del Conservatorio, dopo l'Accademia del Teatro La Scala di Milano è tra i più importanti interpreti della scena attuale. Fabbian sarà in scena con la moglie, il soprano giapponese Makiko Inoue in un recital di arie d'opera e romanze accompagnato da Elisa Marion.

Chiave classica 2015 chiude venerdì 8 maggio con l'Orchestra d'archi Agostino Steffani diretta da Alberto Vianello e l'arpa di Alessandra Penitenti. In programma musiche di Richard Strauss, Claude Debussy e Maurice Ravel.
Ogni appuntamento sarà preceduto alle ore 20.15 da una presentazione nel foyer Teatro Accademico.

Info
www.conscfv.it
www.chiaveclassica.it