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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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Sono non pił di trenta le imprese specializzate nel settore

DAGLI URAGANI DEI CARAIBI AL GOLFO DEL BENGALA, I SENSORI NESA IN TUTTO IL MONDO

L'azienda di Vidor progetta sistemi di monitoraggio ambientale


VIDOR - E' una delle trenta aziende al mondo specializzate nella progettazione e realizzazione di sistemi di monitoraggio ambientale: apparecchiature in grado di raccogliere e registrare dati sulle condizioni meteorologiche, ma anche per la controllare fenomeni naturali o per gestire strutture come grandi dighe. Fondata nel 2004, Nesa è una piccola impresa al alto contenuto tecnologico: conta 15 dipendenti, età media 35 anni, e due sedi: quella principale a Vidor, più un'latra a Varese. Ha realizzato, ad esempio, una rete di rilevamento degli uragani operativa in 15 paesi del Caraibi sensori, posizionati anche nelle foreste tropicali, che hanno svolto un lavoro fondamentale quando l'area è stata colpita dall'uragano Sandy nel 2012. Un altro dispositivo firmato Nesa è stato collocato a quattromila metri di profondita nell'Oceano Indiano, nel Golfo del Bengala, per prevenire la formazione di tsunami. O ancora stazioni di rilevamento sul monte Ruwenzori in Africa o per controllare l'inquinamento intorno all'Altare della Patria a Roma, progetti in Albania, Armenia, Pakistan. L'azienda trevigiana è presente con i suoi prodotti in una sessantina di paesi in tutto il pianeta: "Il prossimo fronte - spiega uno dei titolari - sarà in Russia".