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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Condannato il 64enne di Saletto: avrebbe abusato della figlia di un suo ex socio

NUOVI GUAI PER ROBERTO COLETTO: 2 ANNI PER MOLESTIE SESSUALI

L'uomo, per reati legati alle sue attività, ha rimediato diverse condanne


TREVISO - (gp) I conti con la giustizia li ha saldati, ma i guai per Roberto Coletto non sono finiti. Oltre a una denuncia per truffa sporta da un suo ex socio in affari che risulta ancora in fase di indagini preliminari, il 64enne ha rimediato ieri mattina un'altra condanna a due anni di reclusione per aver molestato sessualmente la figlia 16enne del suo ex socio. Il pm Francesca Torri, che ha qualificato il fatto come lieve, aveva chiesto la medesima quantificazione della pena.

Coletto, come lui stesso ha sottolineato in aula nel corso dell'esame di fronte alla corte, ha riconosciuto gli sbagli commessi in passato sostenendo di aver pagato per quello che ha fatto dopo aver rimediato condanne per quasi 14 anni di carcere (soprattutto per bancarotta), molti dei quali scontati agli arresti domiciliari. E proprio mentre si trovava agli arresti domiciliari nella sua casa di Saletto di Breda di Piave si sarebbero verificati i fatti contestati.

L'ex socio, che si trovava in gravi difficoltà economiche con la sua azienda che operava nel settore del mobile, era entrato in affari con Coletto che gli aveva prospettato la possibilità di risollevarsi grazie al patrimonio che l'uomo aveva messo da parte. Come raccontato dall'uomo, per aiutare Coletto a livello informatico (leggere le mail o mantenere i contatti con fornitori, clienti e avvocati) dal primo luglio 2013 nella casa di Saletto avrebbe iniziato a lavorare la figlia 16enne dell'ex socio. Per tre settimane tutto sarebbe andato liscio, ma a fine luglio, come raccontato dalla stessa vittima in aula, sarebbero cominciate le avances.

All'inizio si sarebbe trattato soltanto di complimenti (“sei bellissima”, “ma che bel fisico che hai”, “sembri più grande rispetto alla tua età”, ecc.), poi però Coletto si sarebbe spinto oltre. La giovane, in lacrime, ha raccontato a pm e giudici che Coletto in tre occasioni l'avrebbe presa per i fianchi, l'avrebbe baciata sul collo e, stringedola a sé, le avrebbe toccato il sedere e le parti intime. Condotte rimaste nascoste per un paio di settimane, finché la giovane raccontò tutto a suo padre e alle forze dell'ordine, che fecero scattare le indagini.

Il 64enne ha sempre negato gli episodi contestati, sostenendo anzi che la denuncia per molestie sessuali sarebbe stata una sorta di ritorsione nei suoi confronti quando i rapporti tra i due ex soci si sarebbero incrinati. Versione a cui i giudici non hanno creduto, stabilendo l'attendibilità delle dichiarazioni della vittima e rifilando un'altra condanna a Coletto.