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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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AUDIO Intervista alla presidentessa Francesca Dettori (Coop. Servire)

PARTITA LA FUSIONE TRA LE COOPERATIVE IL SESTANTE E SERVIRE

"Non è un gesto dovuto alla crisi, ma una condivisione di progetti"


TREVISO - Le assemblee dei soci hanno sancito l’avvio del progetto di fusione tra le cooperative sociali Il Sestante e Servire. L'approvazione dell'unione, avvenuta lo scorso 22 dicembre, ha attivato il percorso che porterà entro il 2015 alla nascita di un nuovo soggetto cooperativo.
L'organizzazione non sarà solo la sintesi delle due realtà attive a Treviso da 25 anni, ma un progetto diverso, capace di rispondere ai bisogni sociali scoperti nel territorio grazie a una maggiore efficienza e una rinnovata rappresentanza.
Iniziato due anni fa, il confronto interno ha coinvolto fin da subito tutti i soci delle due cooperative e ora prosegue con l'elaborazione del nuovo statuto, il rinnovo delle cariche sociali e l'avvio formale del nuovo soggetto giuridico, previsto per il mese di settembre.
Concentrato sul valore della persona e sulla promozione del suo benessere all'interno della comunità, il progetto vuole offrire una risposta più incisiva alla comunità.
“Vogliamo contribuire al dibattito sulle strategie messe in atto dal terzo settore per affrontare la crisi economica, puntando alla crescita. Le due cooperative in questi anni hanno mostrato performance positive nonostante la crisi grazie soprattutto alla capacità di leggere le esigenze del territorio e di attivare dei percorsi di innovazione sociale - affermano Francesca Dettori, presidente della cooperativa Servire e Alberto Baccichetto, presidente della cooperativa Il Sestante - Questo nuovo progetto non parte dalla necessità di ristrutturare economicamente delle imprese sociali in difficoltà ma nasce dalla volontà di trovare un'organizzazione più solida e autorevole per rispondere ai continui bisogni sociali della comunità, a cui sempre meno le istituzioni da sole riescono a far fronte”.

L’età media dei soci inferiore ai 35 anni, profili professionali specializzati, una forte attenzione alle politiche di conciliazione, l’elevata presenza femminile in ruoli di responsabilità e la ventennale esperienza negli interventi di politiche sociali sono i principali ingredienti che caratterizzeranno la nuova cooperativa. Un'organizzazione che potrà contare sull'impegno di 115 dipendenti attivi su un'area che comprende 40 comuni della Provincia di Treviso, 28 comuni della provincia di Padova e che si estende anche nel territorio di Belluno, Vicenza e Venezia.
Aderenti rispettivamente a Confcooperative e a Legacoop, Servire e il Sestante accolgono il messaggio di unione promosso a livello nazionale tra le associazioni più rappresentative della cooperazione italiana (Confcooperative, Legacoop e Agci) con l’avvio dell’operatività della centrale unica, l'Alleanza delle cooperative italiane. E aprono una nuova stagione di dialogo con istituzioni, cittadini, associazioni di categoria e sindacati, aziende e altre realtà del terzo settore, rendendo il processo di fusione un laboratorio virtuoso nel mondo cooperativo trevigiano e non solo.


Un progetto che parte da lontano

Il progetto è l'evoluzione di una collaborazione che da oltre 10 anni vede le cooperative Servire e Il Sestante impegnate in progetti comuni nell'ambito degli interventi nelle scuole, delle pari opportunità e della formazione.
Nate entrambe nel 1989 a Treviso, vantano una lunga esperienza nel campo della promozione umana e dell'integrazione sociale, lavorativa e occupazionale attraverso la valorizzazione delle potenzialità dell'individuo e lo sviluppo delle autonomie personali.
Partendo dalle politiche giovanili, familiari e di comunità, con attenzione ai temi del disagio e della marginalità, oggi Il Sestante progetta interventi nell'ambito del lavoro di comunità, politiche attive del lavoro, la relazione d’aiuto e la tutela minori. Esperienze come lo Spazio Hub ad Asolo, gli Spazi Donna e il nuovo spazio di co-working recentemente aperto a Preganziol, sono realizzate nella logica del mettere a sistema i soggetti attivi nel territorio.
L'attività della cooperativa Servire si concentra sui temi dell'immigrazione, dell'intercultura e della prevenzione del disagio, con interventi diretti all’accoglienza abitativa e all’inclusione sociale di soggetti a rischio marginalità tra cui Rom, Sinti, richiedenti protezione internazionale, persone senza dimora. A questo si affiancano le attività di housing sociale che coniugano al sostegno alla famiglia un accompagnamento educativo, progetti di sviluppo di comunità nell’ambito delle politiche famigliari e giovanili e il turismo sociale.
Alla base della loro fusione si trova una visione comune a medio-lungo termine e l'esigenza di gestire progetti più importanti e ambiziosi, proporre nuove soluzioni e accrescere la qualità dei servizi grazie all'unione delle forze e alla condivisione di energie e competenze.


Il processo di fusione nei prossimi nove mesi

Il primo passo verso la sua formalizzazione è previsto ad aprile, con la registrazione del nuovo statuto alla Camera di Commercio. Sarà scelto in quell'occasione anche il nome che accompagnerà la vita del nuovo soggetto cooperativo. L'Assemblea straordinaria in programma a maggio invece approva i progetti principali su cui si concentrerà il percorso di lavoro. Segue il rinnovo delle cariche sociali, del cda unico e del presidente, quindi l'avvio della nuova organizzazione, previsto a settembre.
Con la consulenza e il supporto di un gruppo di ricercatori della Facoltà di Scienze Sociali dell'Università di Pisa, tutti i soci hanno condiviso fino ad oggi un percorso di lavoro per partecipare alla costruzione collettiva della nuova impresa sociale. Partendo da un'analisi delle dinamiche territoriali, dei settori di intervento già coinvolti e di nuovi temi legati alle esigenze reali delle comunità, durante i prossimi mesi si andranno a definire i piani strategici e a elaborare la nuova struttura organizzativa. Con l'idea di sperimentare progetti in settori diversi sviluppando nuove esperienze e producendo innovazione sociale.