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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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AUDIO La nostra intervista a Gaia Passi e Giacomo Ciani Bassetti

FIOL, IL PROSECCO CHE CONQUISTA GLI OSPREYS

L'etichetta del marchio trevigiano, più "cool" secondo Forbes


Giovanni Ciani Bassetti e Gian Luca PassiTREVISO - Si chiama Fiol, è un Prosecco D.O.C. creato nel 2011 da tre giovani imprenditori trevigiani: Gian Luca Passi, Giovanni e Pietro Ciani Bassetti. Tre amici cresciuti insieme nelle campagne del Prosecco, con alle spalle una grande esperienza nell’industria del vino e oggi professionisti del marketing e della finanza, che hanno scelto di portare nel mondo l’eccellenza dello stile di vita italiano. Oggi FIOL ha un team internazionale con sede a Treviso e distributori nelle maggiori capitali del mondo. Viene esportato in Gran Bretagna, Stati Uniti, Canada, Francia, Hong Kong e Cina. Abbiamo cercato di conoscere meglio il segreto del successo con Gaia Passi, responsabile della comunicazione di Fiol e Giacomo Ciani Bassetti, a capo del settore sviluppo dello stesso marchio.
"Un progetto nato quasi per caso, durante un pranzo di Natale di qualche anno fa e una chiacchiera davanti a una bottiglia di prosecco - racconta Gaia Passi - Volevamo creare un progetto che portasse nel mondo la tradizione veneta e che ci riavvicinasse alle nostre radici. Il nome Fiol è nato spontaneamente, dal nostro vissuto legato ai “fioi” di Treviso, gli amici di una vita che hanno avuto successo nel mondo ma restano legati alla loro terra d’origine. A Treviso si dice che “sei un fiol” come un complimento, a una persona che ha una marcia in più. Questo è esattamente ciò che volevamo esprimere con il nostro prosecco." 
Un marchio che sta prendendo piede all'estero e che di recente ha rinnovato la sua partnership con la formazione gallese di rugby Ospreys, diventando fornitore ufficiale al Liberty Stadium in occasione delle gara casalinghe di Celtic Legue. Nel 2014 FIOL è stato scelto da Christie’s come sponsor per l’inaugurazione delle più importanti aste londinesi. "Il prosecco è prima di tutto un vino di qualità, un prodotto unico e sempre più apprezzato in tutto il mondo - spiega Giacomo Ciani Bassetti - FIOL, creato solo con le migliori uve Glera, è il frutto di numerosi tGli Ospreys e i pantaloncini griffati Fiolest sul blend, effettuati per oltre un anno a livello internazionale da esperti wine maker. Il brand è importante ma la qualità viene al primo posto. All’estero ci affidiamo a grandi distributori di vino, leader di mercato e anche il nostro posizionamento tende a valorizzare la qualità più che la quantità." Nulla è lasciato al caso, e anche l'etichetta, che Forbes ha di recente valorizzato come la più "cool" del 2014, è stata frutto di un'attenta scelta dopo un apposito concorso. "Si, anche se ammettiamo che il design della bottiglia in effetti viene dopo - continua - ma con grande soddisfazione l'anno scorso ci hanno dato questo importante riconoscimento per le migliori etichette di vino al mondo e unico italiano nella categoria."
Dal futuro cosa attenderci? "C'è molto da fare e tanti paesi da esplorare - concludono gli ospiti -  continueremo a lavorare per ampliare i nostri mercati di riferimento continuando ad abbinare il nostro brand alle Eccellenze mondiali. In Veneto si dice "saver far e far saver". Noi ci proviamo."

Gaia Passi (resp. media FIOL) ospite a Veneto Uno