Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

AUDIO La nostra intervista a Gaia Passi e Giacomo Ciani Bassetti

FIOL, IL PROSECCO CHE CONQUISTA GLI OSPREYS

L'etichetta del marchio trevigiano, più "cool" secondo Forbes


Giovanni Ciani Bassetti e Gian Luca PassiTREVISO - Si chiama Fiol, è un Prosecco D.O.C. creato nel 2011 da tre giovani imprenditori trevigiani: Gian Luca Passi, Giovanni e Pietro Ciani Bassetti. Tre amici cresciuti insieme nelle campagne del Prosecco, con alle spalle una grande esperienza nell’industria del vino e oggi professionisti del marketing e della finanza, che hanno scelto di portare nel mondo l’eccellenza dello stile di vita italiano. Oggi FIOL ha un team internazionale con sede a Treviso e distributori nelle maggiori capitali del mondo. Viene esportato in Gran Bretagna, Stati Uniti, Canada, Francia, Hong Kong e Cina. Abbiamo cercato di conoscere meglio il segreto del successo con Gaia Passi, responsabile della comunicazione di Fiol e Giacomo Ciani Bassetti, a capo del settore sviluppo dello stesso marchio.
"Un progetto nato quasi per caso, durante un pranzo di Natale di qualche anno fa e una chiacchiera davanti a una bottiglia di prosecco - racconta Gaia Passi - Volevamo creare un progetto che portasse nel mondo la tradizione veneta e che ci riavvicinasse alle nostre radici. Il nome Fiol è nato spontaneamente, dal nostro vissuto legato ai “fioi” di Treviso, gli amici di una vita che hanno avuto successo nel mondo ma restano legati alla loro terra d’origine. A Treviso si dice che “sei un fiol” come un complimento, a una persona che ha una marcia in più. Questo è esattamente ciò che volevamo esprimere con il nostro prosecco." 
Un marchio che sta prendendo piede all'estero e che di recente ha rinnovato la sua partnership con la formazione gallese di rugby Ospreys, diventando fornitore ufficiale al Liberty Stadium in occasione delle gara casalinghe di Celtic Legue. Nel 2014 FIOL è stato scelto da Christie’s come sponsor per l’inaugurazione delle più importanti aste londinesi. "Il prosecco è prima di tutto un vino di qualità, un prodotto unico e sempre più apprezzato in tutto il mondo - spiega Giacomo Ciani Bassetti - FIOL, creato solo con le migliori uve Glera, è il frutto di numerosi tGli Ospreys e i pantaloncini griffati Fiolest sul blend, effettuati per oltre un anno a livello internazionale da esperti wine maker. Il brand è importante ma la qualità viene al primo posto. All’estero ci affidiamo a grandi distributori di vino, leader di mercato e anche il nostro posizionamento tende a valorizzare la qualità più che la quantità." Nulla è lasciato al caso, e anche l'etichetta, che Forbes ha di recente valorizzato come la più "cool" del 2014, è stata frutto di un'attenta scelta dopo un apposito concorso. "Si, anche se ammettiamo che il design della bottiglia in effetti viene dopo - continua - ma con grande soddisfazione l'anno scorso ci hanno dato questo importante riconoscimento per le migliori etichette di vino al mondo e unico italiano nella categoria."
Dal futuro cosa attenderci? "C'è molto da fare e tanti paesi da esplorare - concludono gli ospiti -  continueremo a lavorare per ampliare i nostri mercati di riferimento continuando ad abbinare il nostro brand alle Eccellenze mondiali. In Veneto si dice "saver far e far saver". Noi ci proviamo."

Gaia Passi (resp. media FIOL) ospite a Veneto Uno