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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Treviso, l'esposto č stato presentato in Procura dall'avvocato Fabio Capraro

"AUTOVELOX MANOMESSO DAI VIGILI": ORA SCATTA L'INDAGINE

La polizia locale avrebbe alterato lo stato dei luoghi prima della perizia



TREVISO
- I carabinieri di Treviso hanno avviato accertamenti sulla polizia locale del capoluogo per la presunta manomissione di un autovelox che sarebbe avvenuta qualche ora prima che lo strumento fosse sottoposto ad un esame tecnico alla presenza di un magistrato.


L'apparecchio avrebbe dovuto essere essere esaminato su richiesta di un'automobilista che tramite l'avvocato Fabio Capraro si era opposto ad una sanzione amministrativa comminata dopo un rilevamento dello stesso autovelox sulla tangenziale di Treviso.


Il fatto risale al 23 giugno scorso, giorno in cui il giudice Valerio Chiozzi aveva fissato l'esperimento peritale per rilevare l'esatto funzionamento dell'autovelox raffrontandolo con gli apparecchi in dotazione alla forze dell'ordine.


Tuttavia, stando all'esposto, la polizia locale e un rappresentante del Comune di Treviso «senza attendere l'arrivo e gli ordini di protocollo del giudice, avrebbero alterato lo stato di luoghi oggetto di verifica. Tale condotta - recita l'esposto - ha determinato la modifica di elementi importanti che rilevano l'affidabilità o meno dell'autovelox».


Lo stesso perito avrebbe inoltre accertato come «l'autovelox sottoposto all'esperimento giudiziale abbia ricevuto una pulizia che ha alterato lo stato preesistente fino a tre giorni prima e facilmente desumibile dalla presenza di enormi aloni sul vetro che per stessa ammissione dei vigili presenti risultava pulita con Vetril».