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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Prescritta un'evasione fiscale da 2,4 mln del 2006, condannato per 1,6 mln del 2007

IMPRENDITORE D'AUTO DI LUSSO CONDANNATO A 2 ANNI E 8 MESI

Per l'uomo un'altra accusa: 2 mln di Irpef e 4,5 di Iva non versati


MONTEBELLUNA – (gp) Due anni e otto mesi di reclusione. Limando la richiesta di condanna del pm, che aveva chiesto tre anni di carcere, il giudice Cristian Vettoruzzo ha giudicato colpevole di un'evasione fiscale (mancato versamento Iva) da 1.614.410 euro il 65enne di Trebaseleghe Mirco Basso, titolare della concessionaria BM Auto di Montebelluna.

In realtà poteva andare peggio all'uomo, difeso dall'avvocato Andrea Zambon: il giudice ha disposto il non luogo a procedere per le contestazioni relative all'anno 2006 per intervenuta prescrizione. Si parlava di un mancato versamento Iva di 2.406.000 euro. La condanna riguarda infatti soltanto il 2007: in ogni caso il reato, nonostante al 65enne sia stata contestata la recidiva che aumenta di un terzo i termini di prescrizione (da 6 anni si passa a 8), si estinguerà a fine 2015 o al massimo nei primi mesi del 2016. In altre parole, per questi fatti, Mirco Basso non verrà condannato in via definitiva. Ma su di lui pende un altro procedimento penale per truffa e frode fiscale con mancato versamento di quasi due milioni di Irpef e di 4,5 milioni di Iva.

Secondo l'accusa l'uomo avrebbe evaso 624mila euro di Irpef e 2 milioni e mezzo di Iva nel 2008, 114mila euro di Irpef e quasi 1,3 milioni di Iva nel 2009 e, nel 2010, un altro milione di Irpef e quasi due milioni di Iva. In più secondo la Procura di Treviso, tra il 2008 e il 2011, avrebbe indicato nelle comunicazioni obbligatorie di importazione di autovetture valori inferiori rispetto a quelli indicati dall’operatore comunitario così da trarre in errore l’Agenzia delle Entrate. Sempre per l’accusa, avrebbe fittiziamente indicato d’aver acquistato veicoli nel 2007, quando erano stati invece acquistati nel 2008, così da versare solo un euro per la loro immatricolazione, ma anche di aver importato le auto quale persona fisica e non come impresa per godere di un regime Iva agevolato.