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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

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PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Sabato 24 al Teatro del Pane la storia dell'ultima di 10 generazioni di commedianti

TITINO CARRARA IN SCENA CON IL SUO "MANUALE D'ATTORE... MODESTAMENTE LO NACQUI"

Erede della famiglia d'arte più longeva del teatro italiano


TREVISO - E' un' “eredità” sicuramente unica quella di Titino Carrara. Discendente di oltre dieci generazioni di artisti e attori, è lui l'esponente della Famiglia d'Arte più longeva della storia del Teatro Italiano.
Una storia, fatta di teatro, fra tradizione e innovazione, che viene raccontata nel monologo “Manuale d'attore... modestamente lo nacqui”, commedia (auto)biografica progettata dallo stesso Titino Carrara in collaborazione con Laura Curino e Giorgia Antonelli, che sarà di scena sabato 24 gennaio al Teatro del Pane.
Lo spettacolo è la continuazione ideale di Strada Carrara, il primo affresco dedicato alla storia di famiglia, nato nel 2009 in collaborazione con l'amica Laura Curino.
La famiglia Carrara entra nel mondo del teatro a partire dal XIX secolo (ben prima degli Scarpetta-De Filippo). Dopo la Seconda Guerra Mondiale gira in lungo e in largo la Penisola con il suo celebre Carro di Tespi, teatro mobile con cui il capo Salvatore rese celebre la compagnia di Commedia dell'Arte. Il nomadismo prosegue fino al 1965, quando Tommaso, figlio di Salvatore e padre di Titino, si stabilì a Valdagno dove fonda, negli anni settanta, la compagnia "Il Teatro del Mattino", che proponeva allestimenti teatrali per l'infanzia e per le scuole. Nel 1975 nacque, infine, la cooperativa La Piccionaia I Carrara, che si stabilì negli anni '80 al Cinema Astra di Vicenza, dove ancora risiede, diventando Teatro Stabile d'Innovazione.
Titino debutta a 10 anni e prosegue la sua attività a seguito del Carro di Tespi della famiglia spostandosi in tutto il nord Italia. Come Zanni e Arlecchino ha l'opportunità di esibirsi accanto a musicisti come Antony Rooley, Emma Kirkby, René Clemencic e La Schola Cantorum Basiliensis. La sua consacrazione avviene nel 1978 quando il grande critico e semiologo Ugo Volli lo segnala per l'originalità dell'interpretazione di Arlecchino in "Antiche Farse" al Teatro Verdi di Milano. Nasce un successo internazionale che lo porta con la compagnia familiare e come solista ad esibirsi in tutto il mondo.
Se gli occhi attraverso i quali leggiamo “Strada Carrara” sono quelli di Tommaso, classe 1920, quelli che ci raccontano “Manuale d’attore” sono proprio quelli di Titino, nato nel carro dei comici e vissuto nelle grandi trasformazioni del secondo dopoguerra. I Maestri del teatro mobile non fanno accademia, fanno scuola di palcoscenico, uno spettacolo diverso ogni giorno: il Carro di Tespi è un laboratorio permanente. Sullo sfondo l’Italia del dopoguerra, distrutta e mortificata, ma in fermento di ricostruzione, in scena e fuori di scena. Dal piccolo teatro mobile del secondo dopoguerra Titino arriva a ridosso dei giorni nostri e alle tournée internazionali nei più grandi teatri del mondo indossando la maschera di Arlecchino.

Il weekend proseguirà poi domenica con un doppio appuntamento: la mattina dedicata ai bambini, con Colazione al Teatro e lo spettacolo LA FIACCOLA DEI DESIDERI (i racconti di Guido Gozzano).
La sera, il quartetto d'archi KHORA QUARTET presenterà un'intrigante rivisitazione dei mostri sacri del rock: i Led Zeppelin. I comunicati relativi agli eventi di domenica vi verranno recapitati venerdì all'ora di pranzo.


Sabato 24 gennaio:
ore 19.30 (contributo 25euro)
ore 21.30 (contributo 10euro)


Domenica 25 gennaio doppio appuntamento:

Colazione a Teatro
LA FIACCOLATA DEI DESIDERI - Le fiabe di Guido Gozzano, con Debora Mancini, una realtà Debora Mancini
ore 10.00 Colazione a Teatro
ore 11.00 spettacolo (contributo 6 euro)

Concerto
KHORA QUARTET - Tributo ai Led Zeppelin per quartetto d'archi
ore 20.30 (contributo 10 euro)