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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

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PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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L'assessore Mattia Perencin e alcuni operatori comunali evitano il peggio

FARRA DI SOLIGO: FIAMME AL CENTRO RACCOLTA DIFFERENZIATA

"Se avessimo aspettato i vigili del fuoco l'incendio sarebbe divampato"



FARRA DI SOLIGO
– (db) Ha rischiato di esser divorato dalle fiamme il centro raccolta differenziata in Via Cal della Madonna a di Farra di Soligo, se non fosse stato per il pronto intervento di alcuni operatori comunali che lavorano nel centro e dell’assessore Mattia Perencin, giunto immediatamente sul posto in aiuto nello spegnimento dell’incendio.
Stando ai primi rilievi l’incendio è stato causato da qualche cittadino che ha versato della cenere ancora con delle brace incandescenti nello spazio riservato agli scarti di materiale ottenuto dal taglio dell’erba in giardino, rosai, siepi e piccole piante.
La fortuna ha voluto che, intelligentemente gli operatori comunali avessero destinato la zona di raccolta di questo tipo di rifiuti lontano dai materiali infiammabili, e quindi il rischio che il fuoco si propagasse a tutto il centro risultava molto difficile.
Nonostante tutto le fiamme, bruciando delle sterpaglia ancora verdi e umide avevano creato una estesa nube di fumo denso e maleodorante, che aveva invaso quasi tutta la zona industriale a sud di Farra di Soligo.
Gli operai del centro e l’intraprendente assessore Mattia Perencin, si sono prodigati subito nel collegare delle gomme con i tubi dell’impianto antincendio, così il fuoco è stato spento in una quindicina di minuti.
“Se avessimo aspettato l’arrivo dei vigili del fuoco, -racconta Fiore operaio responsabile del centro raccolta differenziata del comune- che normalmente giungono con le autobotti dalle caserme di Conegliano, Montebelluna o Treviso, dove, per percorrere tale distanza servono in media una trentina di minuti, l’incendio sarebbe diventato sicuramente molto più grande con possibili conseguenze anche alle strutture del centro. Ecco perché abbiamo deciso d’intervenire prontamente noi con i nostri mezzi”.