Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Eseguito a Ormelle un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Udine

LA GIUSTIZIA PRESENTA IL CONTO: 70ENNE DOVRÀ SCONTERE 7 ANNI

I primi guai risalgono agli anni '90: l'ultima condanna nel 2014


ORMELLE – (gp) I suoi primi guai con la giustizia per bancarotta fraudolenta risalgono agli anni '90. Nel 2014 è giunta l'ultima per violazione dei doveri di assistenza familiare nei confronti della moglie. Una lunga serie di procedimenti penali che hanno spinto il tribunale di Udine a emettere un ordine di carcerazione ai danni di un 70enne veneziano, originario di Pavia e residente a Ormelle, per scontare un cumulo pena di 7 anni di reclusione. Ordine di carcerazione che è stato eseguito dai carabinieri di San Polo di Piave che hanno condotto l'uomo nel carcere di Santa Bona. Proprio un'indagine dei militari di San Polo di Piave, datata 2004, portò a scoprire un’associazione per delinquere di cui il 70enne avrebbe fatto parte che consisteva nella creazione di una ditta fantasma (un mobilificio) le cui commesse non venivano rispettate. Una presunta truffa di oltre 500mila euro a danno di ignari acquirenti, che poi sporsero denuncia. L'attività illecita del 70enne riguardò negli anni varie procure, da quella di Milano a quella di Udine, passando per Alessandria e Monza. Nel 2012 l'uomo ha accumulato altre condanne con l’applicazione delle pene accessorie come l’inabilitazione a contrarre con le pubbliche amministrazioni e l’esercizio d’impresa.