Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Eseguito a Ormelle un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Udine

LA GIUSTIZIA PRESENTA IL CONTO: 70ENNE DOVRÀ SCONTERE 7 ANNI

I primi guai risalgono agli anni '90: l'ultima condanna nel 2014


ORMELLE – (gp) I suoi primi guai con la giustizia per bancarotta fraudolenta risalgono agli anni '90. Nel 2014 è giunta l'ultima per violazione dei doveri di assistenza familiare nei confronti della moglie. Una lunga serie di procedimenti penali che hanno spinto il tribunale di Udine a emettere un ordine di carcerazione ai danni di un 70enne veneziano, originario di Pavia e residente a Ormelle, per scontare un cumulo pena di 7 anni di reclusione. Ordine di carcerazione che è stato eseguito dai carabinieri di San Polo di Piave che hanno condotto l'uomo nel carcere di Santa Bona. Proprio un'indagine dei militari di San Polo di Piave, datata 2004, portò a scoprire un’associazione per delinquere di cui il 70enne avrebbe fatto parte che consisteva nella creazione di una ditta fantasma (un mobilificio) le cui commesse non venivano rispettate. Una presunta truffa di oltre 500mila euro a danno di ignari acquirenti, che poi sporsero denuncia. L'attività illecita del 70enne riguardò negli anni varie procure, da quella di Milano a quella di Udine, passando per Alessandria e Monza. Nel 2012 l'uomo ha accumulato altre condanne con l’applicazione delle pene accessorie come l’inabilitazione a contrarre con le pubbliche amministrazioni e l’esercizio d’impresa.