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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Presentazione ufficiale sabato 7 febbraio alla Biblioteca Marciana

LA VENEZIA DI DUE SECOLI FA NEGLI OCCHI E NELLA PENNA DI UN GIOVANE AMERICANO

Torna il libro scritto a metą '800 dal console Usa W. D. Howells


VENEZIA - Nel 1861 un giovane americano dell’Ohio sbarcava a Venezia, con un posto di console, avuto come compenso per la biografia scritta per la campagna presidenziale di Lincoln. William Dean Howells (1837-1922) rimase nella città per tutto il periodo in cui l’America era insanguinata dalla Guerra Civile. Dapprima, solo, dopo un breve periodo in albergo, abitò in campo S. Bartolomeo, invaso di banchetti di ceramiche e vetri, di vestiti, mandorlati e mostarda a Natale, luogo di fin troppo vivaci scambi e commercio per il suo orecchio. Sposatosi a Parigi nel 1862 con Elinor Mead, sorella di uno scultore, si trasferì a palazzo Falier sul Canal Grande, dove nacque la figlia Winifred nel 1863, e poi la famiglia abitò a Palazzo Giustinian, accanto a Ca’ Foscari. In questi anni di assai poco lavoro, Howells scrisse delle lettere ad un giornale di Boston, destinate ad essere raccolte e pubblicate con il titolo di Venetian Life nel 1866. Il giovane scrittore, futuro padre del realismo americano, romanziere di successo, e direttore dell’Atlantic Monthly, amico di Mark Twain e di Henry James, si proponeva di ritrarre una Venezia realistica, diversa dall’immagine romantica resa popolare da Byron e Cooper, o dalla storiografia di un Daru. Il suo occhio osserva la vita di tutti i giorni, le figure dei venditori di zucca e di fumanti pere cotte, o di profumate caldarroste, le “bigolanti” che portavano l’acqua in due secchi appesi alle estremità di un palo ricurvo tenuto in equilibrio sulle spalle. Numerose le note sui mendicanti, uno dei quali chiede la carità dal suo sandolo. Frequenta i teatri, registra i modi di vivere dei veneziani, spesso poveri, si addentra nel ghetto dove assiste allo spennamento delle oche, visita i caffè, entra in chiede gelide, ancor più gelide se parte di quel Rinascimento o del barocco condannato da Ruskin, sua fedele guida architettonica. Il libro ebbe un enorme successo, e ne uscirono diverse edizioni; in quelle degli inizi del Novecento Howells rinnegò la sua giovanile sudditanza ai diktat Ruskin.
Ora la Biblioteca Marciana ne promuove la riedizione italiana, a cura di Gaetano Prampolini, con traduzione dall’inglese di Emma Sereni, per i tipi dell'editore C.I.R.V.I., 2014. La presentazione del volume è in programma sabato 7 febbraio, alle 11, nel Vestibolo della Libreria Sansoviniana (sede monumentale della biblioteca, in piazzetta S. Marco 13/a). Dopo i saluti di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana, e di Rosella Mamoli Zorzi, della Società Dante Alighieri, la relazione ufficiale sarà tenuta Rita Severi, docente all'università di Verona. Saranno presenti il curatore e la traduttrice. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.