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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Sabato il flash mob a sostegno del referendum #Fuoridalleuro

NESSUNO CERTIFICA LE FIRME: PROTESTA M5S IN PIAZZA DEI SIGNORI

"Gli amministratori comunali non vengono ai nostri banchetti"


TREVISO - Un flash mod, cioè un'iniziativa pubblica spontanea, per protestare contro l'amministrazione comunale che, secondo loro, impedisce la certificazione MoVimento, la certificazione delle firme per promuovere il referendum #FUORIDALLEURO.
Ad organizzarlo il Movimento 5 Stelle di Treviso, il 31 gennaio alle 16.30 in piazza dei Signori. Perché la firma di qualunque cittadino sia valida, la legge prescrive la presenza di una serie di determinati soggetti autorizzati a convalidarla. Tra questi sono indicati il sindaco, gli assessori ed i consiglieri eletti nel comune in cui si svolge la sottoscrizione.
"Svolgere questo compito - spiegano i rappresentanti dell'M5S - non è 'sposare' l’idea di una determinata battaglia politica, ma semplicemente compiere un dovere civico affinché ogni cittadino possa esprimere la propria opinione". Nel capoluogo della Marca, però, questo non avviene, poichè, secondo l'accusa, nessuno degli amministratori si è reso disponbile a svolgere la funzione. Proprio per segnalare il problema, dunque, il pentastellati trevigiani hanno promosso la mobilitazione nel "salotto buono" della città.