Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Giudicata innocente Victoria Karataieva, ballerina di lap dance di 32 anni

ACCOLTELLÒ L'EX COMPAGNO E VIENE ASSOLTA: FU LEGITTIMA DIFESA

Condannato invece a 3 anni per maltrattamenti il 44enne Gianni Dal Col



SAN POLO DI PIAVE
– (gp) Accoltellò il compagno al culmine dell'ennesima lite, venne arrestata per tentato omicidio, l'accusa già in fase d'indagine venne derubricata in lesioni personali gravi e ora, dopo due anni e mezzo, è stata assolta dal giudice Leonardo Bianco perchè reagì per legittima difesa.

Protagonista della vicenda la 32enne Victoria Karataieva, l'ex ballerina di lap dance finita in aula per essersi scagliata contro il 44enne di San Polo di Piave Gianni Dal Col, molto conosciuto in paese e titolare dell'omonima azienda di famiglia. La donna, difesa dall'avvocato Roberto Uliana, fin da subito aveva sostenuto di essere lei la vittima in quanto avrebbe sopportato per lungo tempo i maltrattamenti del compagno. Accusa che è sfociata in un processo parallelo (poi riunificato) e che è costata al 43enne una condanna a tre anni di reclusione e al pagamento di una provvisionale di 5 mila euro a titolo di risarcimento danni, da quantificare poi in sede civile.

I fatti contestati risalgono al 13 giugno 2012. I due, che avevano una relazione da otto anni, si trovavano all'interno del loro appartamento al civico 3 di vicolo Girasole a San Polo di Piave quando la discussione tra loro degenerò. La donna, afferrando un coltello da cucina, colpì con un unico fendente Dal Col all'addome. L'uomo, ricoverato in terapia intensiva, dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico venne presto dichiarato fuori pericolo e trasferito nel reparto di 4° chirurgia dell'ospedale Ca' Foncello.

A fornire i dettagli sulla vicenda fu la stessa 31enne la quale, interrogata dall'allora gip Elena Rossi, disse di essere stata segregata in casa da un paio di giorni, descrisse Dal Col come un uomo geloso che per mesi le avrebbe messo le mani addosso e che non si trattò di un'aggressione ma di un gesto di difesa. Fu proprio al termine dell'interrogatorio che la donna presentò denuncia contro l'ex compagno, facendo partire la seconda inchiesta della Procura di Treviso che è terminata con la condanna del 43enne. Con ogni probabilità la difesa presenterà ricorso in appello.