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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

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PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

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PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Decide un canestro di Fabi davanti al pubblico record di 5208 tifosi

IL GRANDE CUORE DI TVB: CHIETI CEDE A -5" IN UN PALAVERDE-BOLGIA

Presenti i reduci della Liberti in una serata ricca di eventi


TREVISO - Davanti ai reduci della Liberti 1979 la De' Longhi trova una vittoria tutto cuore e volontà: partita al cardiopalma risolta dai canestri finali di Rinaldi e di Fabi, prima dell'errore conclusivo alla sirena di Sollazzo.  Cinquemiladuecentootto persone, nuovo record di Legadue, la diretta tv su Sky, gli eroi della storica Liberti, l’inno nazionale cantato dal tenore Grollo, una coreografia da brividi gli ingredienti per una partita memorabile c’erano tutti, e in effetti lo spettacolo è stato eccezionale, con il finale thrilling che con il canestro di Fabi a 5″ dalla fine ha fatto esplodere un Palaverde stile-Eurolega.
Primo canestro di Tommy Rinaldi, cui replica subito Sollazzo. Treviso inizia il suo match con una trama già vista in questa stagione, ovvero appoggiando il suo gioco sotto canestro: arrivano infatti dal pitturato i primi 8 punti della De’ Longhi, col giovane Vedovato, subentrato a Rinaldi, che si fa valere in difesa e a rimbalzo (7 nel solo primo quarto). La difesa abruzzese è molto concentrata sugli esterni trevigiani, che fanno fatica a trovare spazi e tiri comodi. Al 7’ il punteggio è fissato sul 9-9, quando un Vedovato davvero in formissima strappa un rimbalzo in attacco e realizza subendo fallo: buono anche il tiro libero aggiuntivo per il +3 che diventa +6 con la bomba di Coron Williams e +8 col lay-up di Fantinelli. Il break di 8-0 finisce con la tripla di Hamilton, poi nell’ultima azione Rinaldi fulmina il suo avversario in entrata per il 19-12.
Il coach ospite Galli (premiato come allenatore del mese di gennaio) decide di cambiare difesa, e la zona risulta parecchio indigesta alla De’ Longhi che subisce il 6-0 ospite, con Pillastrini che chiama subito time-out. Il digiuno dura complessivamente quattro minuti, durante i quali Chieti si porta avanti di due lunghezze, poi con un jump di Fabi Treviso impatta e la tripla di Tommy Rinaldi riporta in vantaggio i padroni di casa. E attenzione perché arriva subito il bis di Pinton, con un contro-parziale di 8-0 che costringe Galli a chiamare il minuto di sospensione, durante il quale i Fioi dea Sud inneggiano al presidente Vazzoler, visibilmente emozionato tra i centrali. Riprende il gioco con un 5-0 ospite, ma Fantinelli piazza un 2+1 provvidenziale. Paura per Powell che cade a terra durante uno scontro di gioco, ma esce dal campo lasciando il posto a Fabi. Il piazzato del lungo ospite Ancellotti manda tutti negli spogliatoi nell’incertezza più totale sul 30-29 per la De’ Longhi, che è superiore a rimbalzo (24-21), ma carente nel tiro da tre (3/12 e 33% complessivo nei tiri totali, con gli ospiti al 31%).
Dopo la bellissima e apprezzatissima esibizione dei Baskettosi dell’intervallo, riprende la partita e subito Fantinelli va a segno e in doppia cifra personale (11 punti con 5/7 al tiro). Powell gasa la curva con una stoppatona, ma Monaldi non si lascia intimidire, poi Fabi va a segno da tre punti. Ma Chieti è una squadra davvero coriacea e trova con Hamilton la bomba del sorpasso (36-38). Treviso è nervosa e si carica di falli (Pinton, Fabi e Rinaldi con 3), ma Powell è carico come una molla e firma l’aggancio. Ancora Hamilton sorpassa da tre, e Sergio allunga fino al 44-38. Il pubblico fa sentire tutto il suo calore e i ragazzi in campo sentono la spinta, moltiplicando le energie. E’ una partita molto intensa e ricca di contatti, dove nessuna delle due squadre ha intenzione di mollare un solo centimetro all’altra. Negri e Powell accorciano fino al -2, ma Palermo e Hamilton ricacciano indietro Treviso (42-48, time-out per il “Pilla”). La tripla a fil di sirena di Monaldi lancia gli ospiti sul 51-43 (4/6 da tre in questo periodo per Chieti).
Due minuti senza canestri da ambo le parti, poi è il lungo ospite Paesano a firmare il +10 per la truppa di Galli. Pillastrini prova nuovamente a scuotere i suoi durante un time-out e tutto il palazzo fa sentire la sua voce. Due su due di Rinaldi ai liberi, poi piazzato di Negri per il -6. Il Palaverde diventa una bolgia, Negri va a segno prima con un piazzato poi con un tiro pazzesco (e annesso fallo subito, con personale realizzato, 52-54). Il livello dei decibel supera abbondantemente il livello di guardia, ma gli ospiti vanno a segno con Sollazzo e con la tripla di Sergio. Rinaldi firma il -5, Fantinelli il -3 e Negri il -1 quando manca un solo giro di lancette al 40’. Recupero di Fabi, canestro da sotto di Rinaldi per il sorpasso. Solo chi era al palazzetto può capire quali brividi si possono provare in situazioni del genere. 32 secondi alla fine: Powell commette il suo quinto fallo e Sollazzo fa 2/2 dalla lunetta. Fabi si butta dentro e segna il +1 quando mancano solo cinque secondi. Galli chiama time-out e si affida a Sollazzo, ma la palla non entra e a quel punto saltano le coronarie di migliaia di persone, che si lasciano andare a canti di gioia, per sensazioni che difficilmente dimenticheremo. Treviso vince per 62-61 e si lancia verso la trasferta di Latina con il morale alle stelle e il primato in classifica intatto.

DE' LONGHI TREVISO-PROGER CHIETI 62-61
DE' LONGHI
: Williams 3 (0/5, 1/6), Pinton 3 (1/3 da tre), Malbasa ne, Fabi 6 (3/5, 0/2), Busetto, Fantinelli 14 (5/8, 0/3), Powell 7 (3/8, 0/2), Rinaldi 13 (4/10, 1/1), Negri 11 (3/5, 0/1), Vedovato 5 (2/4). All: Pillastrini
PROGER: Hamilton 17 (2/7, 4/6), Palermo 2 (1/2), Di Emidio, Marchetti ne, Paesano 2 (1/2), Ancellotti 11 (4/9), Sergio 9 (0/2, 3/9), Monaldi 9 (1/3, 2/6), Di Giacomo ne, Sollazzo 11 (4/12, 0/2). All: Galli
ARBITRI: Bramante di San Martino Buon Albergo (VR), Pazzaglia di Pesaro e Del Greco di Verona
NOTE: Spettatori 5.208; Tiri da due: Treviso 20/45, Chieti 13/37; Tiri da tre: Treviso 3/18, Chieti 9/24; Tiri liberi: Treviso 13/19, Chieti 8/12; Rimbalzi: Treviso 18+24 (Powell 6+9), Chieti 12+22 (Sollazzo 4+7); Assist: Treviso 10 (Fantinelli 4), Chieti 7 (Palermo, Sergio e Sollazzo con 2); Palle perse: Treviso 6 (Powell 3), Chieti 12 (Monaldi e Sollazzo 3); Palle recuperate: Treviso 8 (Fabi e Rinaldi 2), Chieti 5 (Hamilton e Sollazzo 2); Usciti per 5 falli: Powell al 39’ 25”