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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Coach Pillastrini ringrazia il pubblico-record dopo il successo su Chieti

"GRAZIE AI NOSTRI TIFOSI, CI HANNO DATO UNA GRANDE SPINTA"

"E' stata durissima, loro ci hanno messo in difficoltà"


TREVISO - Il giorno dopo la magica serata del Palaverde, con la De' Longhi a battere Chieti quasi alla sirena, l'ambiente è del tutto euforico. E coach Stefano Pillastrini così commenta l'atmosfera (recortd di pubblico con 5208) e la prestazione dei suoi. "Diciamo che abbiamo avuto un po’ di fortuna, che però altre volte non ci aveva sorriso, la buona sorte ce la siamo sempre dovuta cercare ed è giusto che ora ce la godiamo. E’ una grande vittoria di tutti davanti all‘Italia intera: soprattutto della città e del pubblico, al quale siamo andati dietro: sono stati i tifosi che ci hanno dato la spinta. Ma è stata la vittoria anche della società. Non voglio essere retorico né banale, ma è andata come meglio non poteva, è stata davvero una serata splendida, un autentico spot per la pallacanestro: se venerdì al Palaverde c’era qualche neofita, molto probabilmente tornerà a vederci.>
Chieti vi ha messo in seria difficoltà, coach.
"La gara l’avevano preparata benissimo, ad ogni nostro gioco d’attacco c’era un loro adattamento difensivo e noi i nostri buoni tiri li sbagliavamo tutti. Però in queste situazioni così difficili i ragazzi hanno dimostrato un carattere straordinario: l’abbiamo tenuta in piedi con i rimbalzi offensivi; inoltre la difesa ha retto sempre. Vero, ci hanno infilato una serie di bombe, ma era costruite bene con i loro 4 precisissimi tiratori da fuori, e comunque si sono fermati a 61 punti. E’ questo che ci ha permesso di spuntarla, compresi quei due-tre spunti in attacco che prima non trovavamo mai. In quanto all’attacco alla zona, se trovi chi la fa con convinzione tu hai dei problemi, anche se l’avevi preparato bene. Speriamo di aver pagato lo scotto, anche se il problema è più di medie che di costruzione di tiri. Vorrei citare Mauro Pinton: è stato importante perché ha messo in ritmo Negri, i cui canestri ci hanno rimesso in pista quando prima, non segnando mai, ci aspettavano nella loro area sfidandoci da fuori. E nell‘ultima azione Fantinelli all‘inizio non ha avuto il controllo totale della situazione, poi però ha capito in corsa dando a Fabi il pick and roll centrale vincente."