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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Minacce di provvedimenti disciplinari per non aver indossato la fascia tricolore

MILLE IN MARCIA A CITTADELLA PER DIRE "LIBERI VENETI"

La solidarietà ai sindaci Giuseppe Pan e Renato Bobo Miatello


CITTADELLA - Mille Veneti hanno sfilato per le vie di Cittadella ordinati ed accompagnati dalla soave musica di libertà delle centinaia di bandiere venete che garrivano al vento e dalle note dell’Inno di Vivaldi. Il Veneto, con prontezza ed efficacia, ha saputo reagire alla violenza di Stato. Ora i Sindaci del Veneto sanno che non sono soli e che se vorranno fare il loro dovere di Veneti avranno al loro fianco il POPOLO VENETO, che ha dimostrato di essere UNITO. Ora lo Stato Italiano sa che in questa terra è finito il tempo del “divide et impera”. Tutte le anime del “Libero Veneto” erano presenti alla grande festa popolare. Nessuna polemica, nessun distinguo, solo una esortazione a chi non ha potuto partecipare affinchè ci sia la prossima volta, ben sapendo che di certo il loro cuore era in piazza a sventolare la nostra millenaria gloriosa bandiera. Una grande riunione che segna un’inequivocabile maturazione. Finalmente i Liberi Veneti abbandona la cultura italiana del partitismo del settarismo delle divisioni faziose e capziose. PRIMA DE TUT A SE XE VENETI. Molte sono le strade che possono condurre alla cima, chi scegli quella più dolce chi imbocca la più ardita ma, il comune sentirsi Veneto che ieri è esploso a Cittadella, ci dà certezza che qualcuno di noi, quella cima, la conquisterà e sarà la vetta di tutti i Veneti. Questo è stato il grande messaggio di Cittadella. Non più la confusa galassia venetista, ma Liberi Venti, ognuno con il proprio percorso di libertà ma, prima di tutto, Veneti! Un popolo si distingue da una disordinata aggregazione umana per la coesione e la solidarietà al proprio interno. Ieri abbiamo dimostrato che ll Popolo Veneto esiste è vitale ed ha smesso di avere paura. Ieri abbiamo dato una lezione all’Italia: non leader, non interessi di partito o personali. Ieri si è vista la continuità della storia e della cultura Veneta. Da ieri il Veneto Gonfalone non sarà solo la bandiera del Veneto ma di tutti gli uomini che amano la libertà, l’onestà e la civile convivenza nel reciproco rispetto. Andrea Arman