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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Per la tassa 2014, versamento entro il prossimo 10 febbraio

IMU SUI TERRENI EX MONTANI, NELLA MARCA SOLO TRE COMUNI ESENTI

Erano 37 nel 2013: in 16 non pagheranno gli agricoltori professionisti


TREVISO - Solo pochi giorni per pagare l’imposta sulla proprietà dei terreni ex montani. Scade infatti il 10 febbraio l’Imu su questi terreni per il 2014 che, a causa del decreto approvato dal Governo solo sabato 24 gennaio, colpirà nella Marca più contribuenti rispetto alla vecchia ICI e Imu 2013. Dei 37 comuni trevigiani ancora totalmente esenti con la normativa in vigore fino al 2013, se ne salvano appena 3, negli altri 34 i proprietari dovranno, e in tempi strettissimi, mettere mano al portafogli.
Nello specifico il Governo dunque ha riscritto per l’ennesima volta i parametri d’applicazione dell’imposta, che come detto coinvolgerà molti più comuni, rivedendo anche la disciplina delle esenzioni. In 21 comuni l’imposta sarà versata da tutti i proprietari di terreni ex montani, in 3 comuni nessuno sarà tenuto al versamento dell’imposta, mentre nei restanti 13 comuni pagheranno l’imposta tutti tranne i coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali.
Il primo appuntamento con questi nuovi criteri di applicazione e relativa esenzione è il 10 febbraio, quando i contribuenti trevigiani, non titolari delle qualifiche indicate, dovranno versare ex post l’imposta del 2014. Dopo di che la prossima scadenza è fissata a giugno per il versamento dell’acconto 2015.
I comuni trevigiani che con il cambiamento delle regole dovranno applicare l’Imu per i terreni ex montani e che fino al 2013 godevano del regime di esenzione totale sono: Asolo, Cappella Maggiore, Castelcucco, Colle Umberto, Conegliano, Cornuda, Crocetta del Montello, Farra di Soligo, Fonte, Giavera, Maser, Monfumo, Moriago, Pieve di Soligo, Refrontolo, S. Pietro di Feletto, Sernaglia, Susegana, Tarzo, Vidor e Volpago del Montello. Mentre quelli dove tutto dipenderà dalla qualifica del proprietario per l’applicazione dell’esenzione sono: Borso del Grappa, Cavaso, Cison, Cordignano, Crespano, Follina, Miane, Paderno, Pederobba, Possagno, Sarmede, Valdobbiadene e Vittorio Veneto. Infine, nei comuni di Fregona, Revine e Segusino, l’Imu non sarà dovuta poiché classificati totalmente montani e quindi esenti.
“Un ulteriore gabello, ancora un cambio delle regole e una corsa contro il tempo per i trevigiani – ha detto Paolino Barbiero, segretario generale dello SPI CGIL di Treviso – queste continue modifiche in materia fiscale producono incertezza e smarrimento nei contribuenti con il rischio di morosità volontaria o per scarsa informazione. Solo i Comuni possono aiutare i cittadini – ha sottolineato Paolino Barbiero – sia in termini di flessibilità, non applicando le sanzioni a eventuali ritardi nel versamento dell’imposta sia in termini di predisposizione dei relativi conteggi. E anche gli accordi tra Amministrazioni comunali e Caaf possono contribuire a non aggravare di costi i cittadini che altrimenti si vedono costretti a dover pagare consulenti fiscali per procedere col corretto pagamento della tassa”.
“Come Sindacato – ha concluso Barbiero – segnaleremo negli incontri con gli amministratori trevigiani queste criticità e avanzeremo le nostre proposte perché le somme raccolte siano, inoltre, utilizzate per offrire servizi al territorio e a sostegno dello sviluppo, anche sotto il profilo della messa in sicurezza del territorio. Chiediamo, infine, che l’Associazione dei Comuni della Marca si faccia da regia nel trovare un indirizzo comune a tutti”.